Utente 351XXX
Gentilissimo dottor Cecchini sono Antonio ed ho 50 anni le riassumo la mia storia anamnestica: 30 anni fa sotto la vita militare ebbi il morbillo con febbre altissima che mi debilito''; ricoverato in infermeria mi dettero due aspirine effervescenti insieme e dopo un po'' mi senti'' male e li nacque il mio primo attacco di tachicardia . Nelle settimane seguenti gli attacchi si intensificarono e mi furono diagnosticate le famose "crisi d''ansia". Col passare del tempo gli attacchi diminuirono( 2-3 volte l''anno) Ma una sera durante il sonno mi venne una strana tachicardia e li in ospedale mi dissero che era una fibrillazione atriale sopraventricolare parossistica regredita con una flebo di ritmonorm. Avendo controllato la tiroide, lo stomaco e tutte le analisi che sono buone a tutt''oggi la mia situazione e'' questa: Se mi parte la tachicardia a volte si innesca anche se mi piego (ma sempre di rado avviene)ho imparato la manovra sul collo e dopo due secondi la faccio regredire e non limita piu'' di tanto la mia vita. Ma la fibrillazione pur comparendo una volta all''anno-anno e mezzo sempre da febbraio a maggio o ai cambi di stagione mi obbliga ad andare in ospedale. Il mio medico data appunto la lontananza da un attacco all''altro mi ha sconsigliato l''ablazione e da un anno mi ha prescritto Pritor per abbassare una pressione medio alta(da camice) a sfondo ansioso ed 1 compressa di cardicor 1,25 ora passata a due al giorno. Ma con tutto cio'' quando deve venire viene lo stesso( certo e'' piu'' ben tollerata) comunque mi sento la solita extrasistole piu'' forte nello stomaco e la F.A.si scatena. Ho provato anche di aggiungere delle gocce di Xanax ai cambi di stagione ma servono solo a farmi stare piu'' tranquillo non a non farmi venire la fibrillazione.L''unica cosa che ho e'' un calcolo di 2,5 alla colicisti( Ma 20-30 anni fa non lo avevo). Ora le chiedo e ' possibile che non ci sia niente per "debellare" questa fastidiosissima F.A.? A volte mi blocca anche se devo fare un viaggio perche' appunto non avvisa mai quando si sta per innescare.In passato ho fatto anche sedute psicoterapeutiche ma niente ed il medico dice che la terapia con il cardicor che faccio e'' proprio leggera ma considerando che normalmente ho i battiti tra 50 e 60 al minuto e che mi viene 1-2 volte l''anno non vale la pena darmi un farmaco piu'' forte per 365gg l''anno.Quindi devo farmi sempre la solita"scampagnata" al Pronto Soccorso o esistono altri rimedi? Scusi la lungaggine Dottor Cecchini ma volevo farle capire bene la situazione e confido in una sua celere risposta e la ringrazio anticipatamente insieme alla mia compagna di sempre l''amata F.A. Buona giornata.

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Un paziente come lei , proprio perche giovane dovrebbe:

- assumere anticoagulanti orali ( Coumadin)
- assuemre antiaritmici cronicamente in modo da ridurre il rischio di recidive di f.a. Che non sono solo fastidiose, ma pericolose

- il dosaggio di cardicor che lei assume è pressoche pediatrico.

Un tentativo di ablazione potrebbe essere opportuno se, come pare, questa storia di f.a. Parossistiche le stessero riducendo la qualità di vita.
Arrivederci
[#2] dopo  
Utente 351XXX

Iscritto dal 2014
Grazie per la celere risposta dottor Cecchini ma forse ho tralasciato nel dirle che le ultime volte che sono andato in ospedale con la f.a.praticamente mi sono durate il tempo che mi attaccassero la flebo quindi passate quasi naturalmente(la penultima volta non hanno fatto neanche in tempo a mettere l'ago che era gia' passata) le volte che mi e' durata di piu' e' stata per 4- 5 ore e forse per questo il mio medico non mi ha mai parlato di anticoagulanti?(comunque le volte che sono stato in ospedale mi hanno sempre fatto la calciparina). Quindi secondo lei dovrei prendere un antiaritmico(Ritmonorm, Almaritm ecc.) e quindi lasciare il cardicor? Secondo lei che posologia dovrei usare visto che qualche volta che ho preso ritmonorm da 300 per un attacco di tachicardia mi si e' annebbiata la vista sudavo freddo e mi sentivo venir meno? Confido nelle sue risposte e seguiro' i suoi consigli ho bisogno di stare bene non solo perche' sono giovane ma principalmente perche' ho 3 figli da crescere e se dovessi prendere un antiaritmico al posto del betabloccante lo faro' presente al mio cardiologo' senza pensarci su due volte. Grazie ancora per il servizio che rende e che rendete tutti voi di medicitalia alle persone.Buona serata.
[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Il rischio maggiore della f.a. È la,tromboembolia,,ecco perché deve assuemere anticoagulanti.
Una terapia antiaritmica di profilassi con propafenone o flecainide a dosi adeguate al suo peso corporeo è altresì raccomandabile.
Arrivederci
[#4] dopo  
Utente 351XXX

Iscritto dal 2014
Seguiro' i suoi consigli e Lo faro' presente al mio cardiologo, proprio ora rivedevo alcune di queste fibrillazioni e porta la dicitura tachiaritmia da fibrillazione atriale e' possibile che parti come tachicardia e poi si trasformi in f.a.? Pur volendo pensare ad un'ablazione non credo che giu' in puglia ci sia qualche centro specializzato per farla, lei saprebbe darmi qualche notizia su qualche centro o Cardiologo che la fa su Lecce o provincia? Grazie ancora.