Utente 360XXX
Gentili dottori
vi chiedo un grosso aiuto, sono un ragazzo di 19 anni, magro ma in forma che non fuma e che non beve raramente alcolici (un bicchiere o due ogni 10-14 giorni).

Da parecchi mesi però ho notato che non ho erezioni durante il giorno se non in presenza della mia ragazza (tuttavia queste erezioni se non stimolate fisicamente sono deboli, e si annullano abbastanza facilmente) e anche durante la masturbazione solitaria basta un cambio di posizione, come l'alzarsi in piedi, perchè l'erezione si interrompa in pochi secondi se non stimolata sempre fisicamente.
Vorrei sottolineare il fatto che prima della mia prima "cilecca" con la mia ragazza (dovuta probabilmente al fatto che c'era mia mamma in casa) non avevo assolutamente mai avuto problemi simili, anzi ricordo erezioni anche senza eccitazione mentale o che riuscivo a tenerla per parecchio tempo e prima che il pene ritornasse allo stato normale dovevo aspettare molto più tempo di ora. Ma da quella volta è cambiato tutto, mi sono spaventato e ci ero rimasto male.. e tutt'ora non nego che questo mi spaventa e mi crea un po di insicurezza.

Inizialmente mi ero talmente fissato su questa cosa che guardando qua e la su internet per trovare una spiegazione a quanto successo, avevo paura di aver lesionato il pene o essermi imbattuto nella "Peyronie" poichè presento una leggera curvatura laterale al pene. Andai allora da un bravo andrologo con questa paura e mi disse, dopo un ecografia, una palpazione e aver portato delle foto che non avevo nulla fuori posto e mi prescrisse del Cialis da 0,5 per un periodo e il farmaco funzionò.
Tuttavia il problema è rimasto dopo aver finito la scatola anche se ora riesco a aver rapporti completi con la mia ragazza senza quelle pilloline, ma non sempre e questo non mi fa rimanere rilassato e spensierato come una volta! (Se può essere utile quando sono andato in vacanza per una settimana, per farvi un esempio, sono sempre riuscito a avere rapporti completi con successo, come altre volte.. mentre magari capitano giorni in cui la invito a casa mia per una sera e non riesco a avere un'erezione oppure la perdo e mi demoralizzo facendomi mille domande, anche se la voglia c'è perchè mi piace e sono molto innamorato. Non mi ha mai fatto pesare la situazione.)
In più, come detto inizialmente, notare che le erezioni spontanee sono praticamente assenti e una difficoltà del mantenimento dell'erezione anche da solo non mi aiuta a uscirne.
Ho deciso di fare un po di corsa e mi sembra di avere erezioni migliori ultimamente.

Cosa mi consigliate? Può un ragazzo di 19 anni improvvisamente da un giorno all'altro a non riuscire a avere più erezioni? (ricordo che ho fatto ecografia)

Mi sono solamente fissato o spaventato e dovrei invece parlarne con un sessuologo?

N.B. Alla mattina qualche volta presento erezioni più o meno valide a seconda dei giorni, anche se come mi alzo in piedi le perdo, mentre tempo fa mi ricordo che dovevo attendere minuti prima di riuscire a urinare.

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,sintetizzando,la inviterei a tranquillizzarsi,tenendo conto della negatività della diagnosi andrologica,nonché della favorevole risposta al tadalafil 5 mg.,e consulterei uno psicosesuologo che contribuisca,in via sinergica e non alternativa,a vincere l'ansia da prestazione.Le erezioni spontanee,mattutine o notturne,nel suo caso,non hanno alcun valore diagnostico né prognostico.Cordialità.
[#2] dopo  
Utente 360XXX

Iscritto dal 2014
Gentile dottor Izzo la ringrazio di aver risposto alla mia lunga domanda. Già capire che grazie ai controlli che ho fatto io non abbia nulla di organico mi tranquillizza, come il fatto del non presentare erezioni spontanee, a quanto ho capito, non sembra aver un grosso significato..

L'unica perplessità che mi è rimasta è se la masturbazione può influenzare la resa delle erezioni? So bene che in se non può far male, ma quello che mi chiedo è se praticata giornalmente o magari nei giorni dopo un rapporto completo con una donna possa andare a "stancare" il pene o comunque il sistema nervoso?

Ringrazio ancora del servizio e della pazienza!
[#3] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...alla sua età,la stanchezza è difficilmente ipotizzabile..Cordialità.
[#4] dopo  
Utente 360XXX

Iscritto dal 2014
Dottore e invece problemi arteriosi? Oppure prostatici? Crede che dovrei analizzare queste cose o pensa più a una cosa di testa e ansia?
Mi è venuto questo dubbio ora.
[#5] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...si allontani,per un po',dal web,in modo da evitare di allenare la fantasia.I problemi arterioso alla sua età sono da considerarsi eccezionali e,comunque,non limitati al solo apparato genitale.Analogamente per la prostata.Cordialità.
[#6] dopo  
Dr. Diego Pozza
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Caro lettore,

che in giovane età, nei primi rapporti sessuali, si possano avere problemi di rigidità e mentenimento legati allo stato ansioso è molto frequente. Comunque, non si può escludere che un soggetto, anche giovane, possa avere problemi di controllo circolatorio della propria erezione per alterato funzionamento dei sistemi veno-occlusivi. In questi casi aumentando l'afflusso di sangue con il cialis (o altri farmaci analoghi) si riesce, in qualche modo, a compensare l'eccessivo deflusso venoso ottenendo erezioni valide, spesso non "straordinarie".
Una buona valutazione clinica andrologica, un esame rigiscan potrebbero aiutare a capire meglio il problema. Intanto continui ad usare qualche farmaco magari al bisogno
La Peyronie non c'entra nulla!!
cari saluti