Utente 423XXX
Salve,
sono un ragazzo di 36 anni e ho un problemino al mio gluteo destro. Per la precisione verso la parte interna in alto, ma non arriva all'ano, perchè il rigonfiamento si ferma prima, praticamente all'inizio della linea fra i glutei, non so come si chiami quella zona.
Mi è venuto una specie di ascesso, dovuto presumibilmente da una cisti.
Tipo un anno fa ho sentito questa specie di brufoletto, e per un periodo si è gonfiato e sgonfiato 4-5 volte nel giro di un mesetto o poco più. Faceva male e si gonfiava, ma nel giro di 3-4 giorni si risgonfiava. Poi mai più avuto problemini, rimaneva questa piccola pallina ma non mi dava fastidi o dolori.
Adesso dopo un circa un anno il problema si è ripresentato di colpo. Una decina di giorni fa, ho iniziato a sentire di nuovo il fastidio e il tutto si è gonfiato. Si è esteso a circa 3-4 cm, cosi' ad occhio. Il colore era rosso vivo, come un brufolo che si infiamma, e i contorni un po' più scuri e duri della parte diciamo centrale. I primi 2-3 gg sono stati terribili, dolori a stare seduto in certe posizioni, a dormire a pancia in su, ad andare in scooter, a toccarlo e via dicendo.
Confidavo che come l'altra volta sparisse, e infatti da una settimana circa pian piano è migliorato, un po' si sgonfiava, alcuni punti dolorosi rimanevano, anche se un filino meglio, ma cmq ancora presente, a differenza dell'altra volta. Dopo appunto 3-4 gg parte di questa zona ha iniziato a spelarsi, e pian piano si staccavano pezzettini di pelle, tipo come dopo una solata, solo ovviamente più duri.
Decido cmq di andare stamane dal medico, e casualmente ieri sera verso le 24 mi sento il gluteo umido, praticamente si era creato un buchetto, come un classico brufolo, e ha iniziato a spurgare. Un misto fra sangue e liquido che sembra trasparente, idem durante la notte, e infatti mi sono svegliato sporco, e idem stamane.
Il dottore dice che presumibilmente è un ascesso dovuto da una cisti, quindi di prendere antibiotico (claritromicina) 2 pastiglie al giorno per 7 giorni, starmene 2 gg a casa a riposo, e attendere si sgonfi, e poi nel caso vedere se sarà necessaria un incisione.
Adesso la zona li del buco si è ovviamente sgonfiata, ma un altra parte rimane ancora gonfia e dura, e dolorosa, mentre l'altra parte che si sta liberando fa meno male, decisamente.
Volevo chiedere se è normale, che oramai da 15 ore continua a spurgare, lo vedo dalla garza sporca di un rosso come annacquato, e quando tiro la pelle li in zona (senza toccarla) esce una goccetta di sangue iniziale e poi questo liquido.
Sto seguendo il percorso corretto?
Grazie
Daniele

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[#1] dopo  
Dr. Lucio Piscitelli
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Gentile Utente,
per quanto desumibile dal Suo racconto sembrerebbe trattarsi della ascessualizzazione di una cisti coccigea, che ha subito una spontanea apertura con drenaggio del contenuto purulento.
Potrebbe favorire l'ulteriore evacuazione mediante applicazione di caldo, ma la opportunità di procedere ad una più ampia incisione andrebbe valutata da un Chirurgo dal vivo.
Resta poi la necessità del trattamento definitivo a distanza di tempo della cisti per evitare ulteriori ascessualizzazioni.
[#2] dopo  
Utente 423XXX

Iscritto dal 2007
Quindi secondo lei sto procedendo in maniera corretta? cioè prendo 7 gg di antibiotico e vedo come si evolve, come dice il mio dottore? è normale che continui a spurgare questo liquido e un po' di sangue?
Sull'intervento definitivo infatti il mio dottore accennava a un incisione, ma prima era da vedere come procede nei prossimi giorni.
saluti
daniele