Utente 353XXX
Buonasera a tutti,

sono un ragazzo di 34 anni e soffro di questo problema da molto, forse troppo tempo è una situazione però che comincia a darmi qualche problema a livello comportamentale, sono sposato da tre anni e mia moglie non mi fa pesare affatto questa situazione anzi per lei i miei rapporti sono soddisfacenti anche perché non è una condizione che si ripete in ogni occasione, ma comunque spesso. Premetto che da bambino alcuni ragazzi più grandi hanno abusato di me, non in modo violento certo, però mi hanno fatto avvicinare al sesso in un modo non consono per un bambino, è una cosa che non ho mai confessato e vorrei sapere qualche parere e se magari le due cose sono collegate. in attesa di una Vostra risposta porgo i miei più cordiali saluti.

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,non esiste un rapporto di causa effetto tra l'esperienza vissuta nell'adolescenza e la eiaculazione precoce che é il disagio sessuale più frequente...
La complicità della moglie rimane un aspetto favorevole al fine di migliorare l'intesa di copia.A tal fine,però,non sottovaluterei i presidi empirici e farmacologici che,specie negli ultimi anni,lo specialista esperto può consigliare al maschio.Va da se che il supporto psicosessuologico possa giocare un ruolo, sinergico e non alternativo,nel favorire il benessere sessuale.Cordialità.
[#2] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
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CATANIA (CT)
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Gentile Utente,
Mi associo al dr. Izzo nella risposta.
La diagnosi e la cura dell'e.p., sono due atti intersecati tra di loro e l'uno non può essere disgiunto dall'altro.
Lei è molto giovane, vedrà che con le dovute cure calibrate alla sua storia clinica e sessuale, risolverà una volta per tutte, tra l'altro ha la complicità di sua moglie, che potrà collaborare in caso di cura.

L'aspetto psicologico, ancor di più nel suo caso, è determinante e va attenzionato con cura e competenza, al fine di sgombrare il campo dai fantasmi del passato e darle la possibilità di approcciarsi alla sua salute sessuale con gioia e divertimento.


Una “diagnosi non completa” ed una terapia che non affronti le cause nella loro globalità, possono costituire , un fattore di mantenimento del disturbo nel tempo, anziché la risoluzione della disfunzione.


Le allego delle letture che potranno servirle


http://www.medicitalia.it/salute/eiaculazione-precoce

http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/3854/Si-http://www.medicitalia.it/salute/eiaculazione-precoce-prevenire-l-eiaculazione-precoce-Quell-incontrollabile-fretta-del-piacere
http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/1358/Eiaculazione-precoce
http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/1190/Eaiculazione-precoce
http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/963/Eiaculazione-precoce-
http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/3220/Eiaculazione-precoce
http://www.medicitalia.it/libri/9-
[#3] dopo  
Utente 353XXX

Iscritto dal 2014
Gentili Dottori,

Innanzitutto vorrei ringraziarVi per il tempo dedicatomi, darò un'occhiata alle letture segnalate e Vi terrò al corrente.

A presto.

Grazie ancora, con stima.