Utente 362XXX
Salve,
Da circa 5 anni ho effettuato ablazione nelle vene polmonari perche' avevo continui extrasistole atriali che a volte portavano il cuore in fibrillazione senza che io mi accorgessi.
Da allora e' inziato il mio calvario, da subito ho notato che la frequenza cardiaca e' aumentata rispetto a prima dell'ablazione, e coricato a letto nel lato sx il cuore impazziva, adesso un po' meno.
Tutti gli holter effettuati dopo ablazione si sono evidenziati delle extarsistole ventricolari che prima dell'ablazione erano solo atriali. Sento quotidianamente disturbo nella zona dove e' avvenuta ablazione come se ci fosse un focolaio dove sfociano questi (a volte violenti) extrsasistole ventricolari e come se da un momento all'altro il cuore dovrebbe partire in fibrillazione e non fermarsi piu', cosa che a volte succede e dura circa 10/15 secondi batttendo all'impazzata senza fare arrivare ossigeno bene al cervello.
Da circa 20 giorni questi fenomeni di extasistole ventricolari con questa sensazione di focolaio che fa sfociare questi violenti e continui battiti irregolri si sono accentuati, ho rifatto un altro holter e questo e' stato il risultato: rari BEV (177 = 8h) isolati e prevalentemente monomorfi con un episodio di trigeminismo ventricolare, occasionali BESV (38), modeste e sintomatiche turbe del batmotropismo a prevalente espressione ventricolare.
Inutile dire che tutti i medici che ho interpelleato compreso quello che mi ha fatto ablazione quasi mi prendono per pazzo, purtroppo pazzo non lo sono ma sono uno che sta' soffrendo maledettamente per questi diasturbi, e vivo nell'angoscia come se da un momento all'altro dovesse sfociare una fibrillazione ventricolare e restarci secco.
Una settimana fa' sono stato da un altro aritmologo facendogli vedere l'ultimo holter che ho menzionato, mi ha consigliato di fare una scintigrafia miocardica da sforzo e se poi e' il caso di fare una coronografia, nel mentre mi ha prescritto inderal 4o mezza cp mattina e sera e dopo una settimana non ho avuto miglioramenti se non il fatto che si e' abbassata la frequenza cardiaca mediamente 60/65 battiti al minuto.
Attendo con molta speranza una vostra risposta sul mio problema.

Grazie e saluti

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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L Holter che lei ha illustrato è un holter normale.
Non può certo avvertire alcun dolore nella zona dell ablazione dal momento che non vi sono fibre sensitive a quel livello.
Detto questo se continua a avvertire palpitazioni. Ma L holter. Che lei ha eseguito è perfettamente normale.
Lei ha una notevole quota ansiosa.
Si tranquillizzi
[#2] dopo  
Utente 362XXX

Iscritto dal 2014
Grazie per la sua risposta Dott. Cecchini,
di sicuro sono uno molto ansioso, volevo precisare che non avverto dolore, ma una zona precisa (leggermente a sx dello sterno sotto il cuore) dove avverto un focolaio fastidioso che emana questi fastidiosi extrasistole ventricolari che a volte durano di continuo senza fermarsi circa 10/15 secondi, un tempo interminabile in cui non arriva ossigeno bene in testa.
Purtroppo questi episodi quanto si sono manifestati non sono stati mai registrati per cui ho sempre il dubbio di cosa possa essere, se fibrillazione atriale o ventricolare.
Vorrei un vostro parere, e se e' giusto fare la scintigrafia ed eventualmente coronografia consigliatami dallo specialista.

Grazie per la sua risposta.

Saluti
[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Può escludere con certezza che siano episodi di fibrillazione ventricolare dal momento che sono mortali: dal momento che lei digita al PC ho ragione di ritenere che lei si vivo.
Ripeta l holter per determinare il,tipo di aritmia che la infastidisce, eventualmente una registrazione di 48 ore.
Arrivederci
[#4] dopo  
Utente 362XXX

Iscritto dal 2014
Grazie ancora Dottore per le sue risposte,
e' da escludere quindi una fibrillazione ventricolare di pochi secondi?
Purtroppo da circa 20 giorni questi disturbi si sono incrementati notevolmente e ho continui extrasistole ventricolari anche in assoluto riposo e cosa strana mai successo anche durante il sonno di notte, e spesse volte ripetitive che mi lascia il cuore scosso con frequenza cardiaca aumentata rispetto alla norma.
Il disturbo e' localizzato in una precisa zona (come se ci fosse un focolaio che emana queste extrasistole) che mi porta continuo malessere anche dopo scariche di extrasistole, questo mi sta' rendendo la vita molto difficile e ho paura anche di andare a lavorare perche' sto' veramente male.
Volevo capire se lei e' d'accordo con il parere del ,Medico che ho contattato in questi giorni, di fare scintigrafia miocardica da sforzo, anche se sono convinto che sara' tutto negativo perche' durante sforzo avverto meno fastidi di quelli che ho menzionato.

Grazie ancora per la sua disponibilita.

Saluti
[#5] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Lei ha una notevole componete ansiosa.
Mi chiede ancora della,fibrillazione ventricolare? Di quella SI MUORE e non termina dopo,pochi secondi, ma finché uomo muore o viene defibrillato.
Le ho già detto di ripetere l holter per chiarire il tipo di aritmie che la infastidiscono
Altrimenti è inutile parlare
Arrivederci
[#6] dopo  
Utente 362XXX

Iscritto dal 2014
Le aritmie sono quelle elencate nella prima mail, solo che sono piu' frequenti in questi giorni.
Il fatto che sento partire queste extrasisostole ventricolari in una determinata zona, puo' essere motivo di indagare in quella zona ed eventualmente come?

Grazie!

Saluti
[#7] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Non si indaga "una zona"del cuore. Si indaga il sistema elettrico del cuore.
Esegua l'holter
Arrivederci