Utente 263XXX
Buonasera, sono una donna di 51 anni, sto seguendo da circa 1 mese una terapia profilattica per l'emicrania senza aura a base di topiramato (topamax). Il dosaggio era 25 mg/die alla prima settimana, aumentato progressivamente fino a 100 mg/die alla quarta settimana.
Ho rilevato in questo periodo una riduzione della quantità di urine prodotte, con acquisizione di una colorazione rossastra.
Gli esami delle urine hanno rilevato:
Emoglobina(+++); muco-pus(++-); Nitriti (+--)
Leucociti: molti isolati e in gruppi disfatti
Emazie: tappeto
Clearance: 69 ml/min

Il medico di famiglia mi ha consigliato di interrompere la terapia, in attesa di una visita nefrologica, ma non ha specificato la modalità della riduzione della posologia.
Ho una pregressa calcolosi renale, trattata con litotrissia, ma non del tutto risolta.
Vorrei consigli circa la corretta modalità di riduzione dei dosaggi e chiedo rassicurazioni sulla possibilità che questo farmaco non mi abbia procurato danni irreversibili alla funzionalità renale e alla qualità di vita. Ringrazio chi vorrà rispondermi.

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Dr. Paolo Piana
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Gentile Signora,
il farmaco di cui ci parla non è di per sè in grado di causare sanguinamento nelle vie urinarie. E' però stato dimostrato quanto sia in grado favorire la formazione di calcoli renali, in seguito all'instaurarsi di una condizione locale (acidosi tubulare) che è in grado di favorire la precipitazione di cristalli di fosfato. Non sono però effetti che è ragionevole attendersi in così breve tempo, eventuali calcoli possono certamente provocare sanguinamento, ma evidentemente solo dopo un certo tempo, quando hanno raggiunto già un discreto volume. Pertanto, noi riteniamo che quanto può darle fastidio ora non sono tanto questi ipotetici calcoli favoriti dal topiramato, quanto i calcoli pre-esistenti la cui risoluzione, a quanto ci riferisce, non è stata completa. E' pertanto il caso di eseguire un attento punto della situazione con ecografia e radografia renale diretta, o meglio ancora con TAC dell'addome senza mezzo di contrasto. Nel frattempo, la terapia con topiramato è ragionevole che sia sospesa, ma non è detto che questa sospensione si definitiva, in particolare se vi è la attesa efficacia sulla sua cefalea.

Saluti