Utente 368XXX
Salve,
in seguito ad una caduta, ho riportato la frattura della rotula sx, Il medico della struttura ospedaliera, dopo lunga attesa e numerose indagini radiografiche, mi ha diagnosticato:

"A sinistra:
ginocchio semiflesso, articolarità flessoria limitata a circa 90° per riflesso antalgico, dolore elettivo alla pressione della rotula e in corrispondenza dell'emirima femoro-tibiale mediale. Integro l'apparato estensorio. L'esame radiografico delle ginocchia evidenzia frattura del terzo medio distale di rotula a sinistra con minima angolazione dei monconi.
Si confeziona doccia in cellacast a ginocchiera in estensione a livello del ginocchio sinistro. Si prescrive riposo funzionale con arto sollevato, divieto di carico sull'arto sinisro per 30 giornie deambulazione con due bastoni canadesi. Si prescrive Clexane 4000UI 1 fiala al giorno, crioterapia ad intermittenza e terapia antalgica al bisogno.
Controllo ortopedico fra sette giorni, portando in visione nuovo esame radiografico del ginocchio sinistro eseguito autonomamente."

Premetto che ho una deambulazione praticamente inesistente, perchè anche il ginocchio destro e' fortemente contuso e dolente anche se integro. Mi chiedo a questo punto che tipo di utilità possa avere, appena dopo sette giorni dall'accaduto, richiedermi un controllo ortopedico e una nuova indagine radiografica, ben consapevoli che dovrò comunque tenere il gesso per 30 giorni. Non e' meglio fare questo controllo fra qualche settimana, visto che comunque mi muovo davvero faticosamente e con grandi disagi per me e per la mia famiglia.
Inoltre vorrei sapere se questo tipo di frattura guarisce spontaneamente o generalmente si paventa comunque un percorso chirurgico in ogni caso.

La ringrazio infinitamente per la risposta.

Cordiali saluti


Valuta ospedale

[#1] dopo  
Dr. Antonio Mattei
40% attività
16% attualità
16% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2007
Genntile Utente
Il cpntrollo Rx a 7 giorni viene eseguito di prassi per controllare che la lesione sia rimasta "composta".
Nel caso in cui invece la lesione si sia scomposta (anche in gesso può accadere) è previsto il trattamento chirurgico.
Faccia quindi questo controllo e ci faccia sapere.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 368XXX

Iscritto dal 2015
Gentile Dr. Antonio Mattei,

La ringrazio per la rapida e cortese risposta, anche se continuo ad avere qualche perplessità in merito. Le chiedo gentilmente un parere più specifico.

Se nel controllo ortopedico ed RX di prassi post pronto soccorso, nella peggiore delle ipotesi verrà evidenziato che la lesione e' scomposta, l'ingessatura parziale (doccia in cellacast a ginocchiera in estensione), potrebbe essere rimossa o tenuta ugualmente in sede per tutti i 30 giorni, visto che comunque il gesso potrebbe non essere sufficiente a ricomporre la frattura?

In questi settimana del post trauma, l'immobilizzazione non mi ha provocato dolore e sono stata attenta a non caricare la gamba e a osservare il riposo assoluto. Spero che questo possa essere un vantaggio per la guarigione, ma e' una posizione fortemente invalidante. Vorrei chiederLe se i tutori, possono sostituire il gesso tradizionale con notevoli vantaggi estetici e una migliore deambulazione.

La ringrazio per la risposta

Cordiali saluti
[#3] dopo  
Dr. Antonio Mattei
40% attività
16% attualità
16% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2007
Gentile Utente
Se la Rx di controllo dovesse mostrare una scomposizione della frattura è consigliabile ricorrere all'intervento chirurgico.
Per quanto riguarda il tutore direi che Le consiglio di aspettare il controllo Rx per decidere se sostituire o non il gesso confezionato.
Cordiali saluti