Utente 791XXX
salve, sono una ragazza di 26 anni e mezzo e da un paio di anni soffro di problemi cutanei, nello specifico di bolle (quasi sempre bolle d'acqua)di media grandezza, contornate da un forte rossore, che una volta scoppiate formano una crosta chiara che ci mette molto tempo a rimarginarsi.
nello specifico nel dicembre 2005 sono persino andata al pronto soccorso perchè mi sono svegliata una mattina con uno sfogo che partiva dal punto vita in su, più intenso sotto le braccia e sotto al seno, nonchè dietro la schiena, che mi recava un forte prutio e bruciore. al pronto soccorso mi hanno fatta visitare prima da un infettologa (se così si dice) - che mi ha detto che non era nessuna malattia infettiva o nulla di preoccupante (pensavano fosse lo sfogo di s. antonio (??))- ma ha chiesto subito una visita dermatologica in sede di pronto soccorso al fine di farmi dare un qualcosa che nel frattempo mi potesse calmare il bruciore ed il prurito...il dermatolo che mi ha visitata in pronto soccorso mi ha consigliato di mettere un abbondante strato di clobesol su tutte le parti interessate da bolle d'acqua e arrossamenti,usare per il momento esclusivamente solo cotone, e mi ha detto di tornare presso l'ospedale per effettuare un'altra visita medica con un altro medico. dopo circa una settimana ho effettuato l'altra visita ed il medico - che mi ha guardata a dir tanto 3 minuti - mi ha però prescritto tutti gli esami allergici (quelli che si fanno sulle braccia, i cerotti dietro la schiena a 24, 48 e 72 ore, nonchè gli esami del sangue).
da tutti questi esami è uscito fuori che sono allergica a: polline (+++), peli del gatto (+++), gomma (++), frumento (+), arachidi (++) e nikel, mi hanno consegnato una serie di liste di alimenti che potevo e non potevo mangiare, hanno prescritto un antistaminico da prendere la mattina (kestine e/o zirtec) e mi hanno detto che potevo continuare a mettere - come crema - il clobesol e di eliminare il gentalin beta, che avevo usato fino a pochi giorni prima.
la situazione si è normalizzata per circa 1 anno e mezzo, dopo di che le bolle sono tornate nuovamente, con sfoghi forse ancora più estesi, ma soprattutto hanno coinvolto anche viso e testa, al che mi sono recata - quale ultima speranza - presso l'IDI per una visita dermatologica (giugno 2007), durante la quale la dott.ssa che mi ha visitata mi ha consigliato il day ospital.
lì - in sede di day ospital - mi hanno effettuato analisi del sangue, sono stata visitata da più medici e mi hanno anche fatto una biopsia su una bolla che avevo sotto un braccio. con i risultati della prima biopsia mi avevano accennato potesse essere "dermatite erpetiforme", esclusa però dopo altre analisi e dopo una seconda biopsia (o immunofluorescenza diretta mi sembra). durante quelle 2/3 settimane di day ospital mi hanno detto di non usare più il clobesol ma di utilizzare il flubason, soprattutto per il viso.
morale: sono stata dimessa dalla sezione day ospital con la diagnosi di eczema allergico acuto.
da dicembre 2007 (periodo in cui andavo all'IDI) a giugno 2008 le cose sono andate bene, ma negli ultimi due mesi le cose sono tornate ad essere quelle di una volta, cioè bolle d'acqua in parecchi punti del corpo (testa, viso, schiena, braccia - soprattutto ai gomiti -, piedi)e le creme sempre usate (clobesol e flubason) sembra quasi non fare più effetto (ho paura che la mia pelle si fosse ormai abituata ai principi delle due creme!), passano più giorni rispetto al passato prima che una bolla scoppi e si rimargini, e la cosa più brutta è che sono aumentate anche le parti del corpo interessate (in testa per esempio sono piena!).
avendo già sentito parecchi medici qui a roma, ed essendomi ormai abituata a sentirmi dire che devo solo mettere creme ed essere paziente, volevo sapere: cos'altro posso fare?
specifico infine che non mangio praticamente più nè carne di maiale, nè cioccolata perchè mi fa riempire di bolle, evito spesso e volentieri i cibi che mi potrebbero dar fastidio, e continuo tutt'oggi a mettere le creme quasi tutte le sere.
vi prego datemi un consiglio
grazie.

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[#1] dopo  
Dr. Antonio Del Sorbo
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Certo che dopo tante visite specialistiche non è semplice poter dare un consiglio online, basandosi su una semplice seppur molto accurata descrizione. Le cause del problema da Lei descritto, possono essere davvero tante e la Sua descrizione, sebbene accurata, non permette di formulare un sospetto diagnostico attendibile, in quanto le manifestazioni descritte, possono essere comuni a diverse situazioni dermatologiche (es: eritema polimorfo, dermatite erpetiforme di Duhring, eczema, orticaria, etc). Nelle patologie infiammatorie della cute, la biopsia a volte rileva dei quadri istologici aspecifici. Visto che in tutto il Suo percorso diagnostico ha fatto anche un Day hospital ed avuto una cartella clinica dettagliata, una strada da percorrere potrebbe essere quella di ritornare a controllo presso la stessa struttura. In base agli esami eseguiti in passato, alle manifestazioni cliniche in atto, al tipo di risposta ottenuto con le precedenti terapie, sarà più agevole per i colleghi che l'hanno visitata, poter arrivare a delle conclusioni e programmare una terapia più concreta. Cambiare ogni volta medico, vuol dire semplicemente dover iniziare ogni volta da capo. Cordiali saluti e in bocca al lupo.
[#2] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Gentile utente,

in tutto questo suo discorso manca un dato fondamentale : la diagnosi esatta !

E' quella che deve ricercare poichè dalla lettura dei suoi dati si evince solo molti dati confusi (e non per forza colpa sua)

a fronte della diagnosi precis a8dermatite atopicia, dermatite allergica da contatto ..altro ??) si stabilirà la terapia specifica che non può essere solo quella mediata da creme e cremine.
cari saluti
[#3] dopo  
Utente 791XXX

Iscritto dal 2008
Vi ringrazio per la celere risposta.
Con riferimento alle Vostre considerazioni, le manifestazioni descritte dal Dr. Del Sorbo (eritema polimorfo, dermatite erpetiforme di Duhring, eczema, orticaria) sono state ipotesi che mi sono state comunicate dai vari medici nell'arco degli anni, escluse però dopo la seconda biopsia, e la diagnosi scritta sul foglio di dimissioni dopo il day ospital è "ECZEMA ALLERGICO".
Per quanto riguarda cambiare ogni volta medico, è una cosa che ho appunto smesso di fare, è un anno che vengo seguita dello stesso medico, ma nonostante ciò non mi è stata assegnata una cura specifica da seguire; purtroppo - come già comunicato - mi ha dato esclusivamente un antistaminico e una crema in caso di bolle. Basta!
volevo inoltre chiedere: esiste eventualmente un vaccino che possa essere efficace anche nei confronti di un eczema allergico??
Grazie per l'attenzione.