Utente 185XXX
Salve,
ho 23 anni.
Da un mese a questa parte ho comprato una stufa a gas (quelle con la bombola) trasportabile per riscaldare la mia camera in cui studio.
Ho letto sulla stufa che bisogna areare l'ambiente almeno ogni ora ma, studiando, molto spesso non tengo conto del tempo che passa e rimango chiuso con la stufa accesa anche per 3 o 4 ore di fila.
Ultimamente mi bruciano spesso gli occhi quando la accendo, ho secchezza della gola e ogni tanto (anche quando sono fuori dalla stanza da qualche ora) ho dei giramenti di testa repentini.
Potrebbero essere l'effetto di una esposizione di un mese e passa al CO?
Potrei andare dal mio medico di famiglia per delle analisi ematiche specifiche? Se si, quali? Perchè lui spesso non sa che analisi dovrei fare.
Grazie, cordiali saluti
[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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L'avvelenamento da monossido di carbonio si manifesta solitamente con cefalea, nausea vomito, lingua color lampone, disorientamento, perdita di coscienza fino alla morte.
L'esame da eseguire e' una emogasanilisi (anche venosa basta).
Ma la cosa piu' intelligente e' che lei apra la finestra di tanto in tanto e che NON dorma mai con la stufa accesa.
Cordialita'

cecchini