Utente 373XXX
Gentile dottore.
Sette mesi fa ho avuto una esposizione considerata a basso rischio, fatto sta che dopo 10 gg ho iniziato ad avere sintomi che non mi hanno più abbandonato. L'esordio è stata una faringite (che perdura) seguita da bruciori alla pelle di braccia e petto, bruciori alla bocca, labbra, naso e occhi. Subito dopo sono comparsi astenia, dolori muscolari, croste in testa dolorose, sanguinamenti gengivali, peso allo stomaco, feci molli, fiato corto, congiuntivite un paio di volte, (mai comparsi febbre, linfoadenopatie, rush cutaneo). Tutt'oggi sto piuttosto male e molti sintomi sono presenti. Nel tempo ho eseguito due visite otorino (cure per reflusso gastro esofageo eseguite senza risultati) una visita cardiologica negativa, due visite infettivologiche e una visita internistica. Seguirà visita immunologica tra una settimana. Nei mesi ho eseguito più volte esami ematologici sostanzialmente negativi tranne una neutrofilia in termini relativi che permane con valori attorno al 70% (mai avuta in passato). Eseguiti inoltre tutti gli esami per cmv, ebv, toxo, hbv e hcv negativi, inoltre otto-nove volte test hiv (cmia 4^ gen.)sempre negativi a partire da 37 gg fino a 7 mesi. Infettivologo ritiene chiusa questione hiv consigliandomi di sospendere test e visita internistica (che ha poi consigliato a sua volta visita immunologica). A 4 e 6 mesi ho eseguito tipizzazione linfocitaria (esti1^cd4 728, cd8 poco oltre 200 cd4/cd8 3,3+, esiti 2^ cd4 778 cd8 208 cd4/cd8 3,8++. Ora mi chiedo se il mio sistema immunitario funziona o meno, in considerazione della staticità dei cd8 e del fatto che sono non responder al vaccino hbv. Potrei non avere prodotto anticorpi? L'antigene p24 al test viene sempre rilevato oppure esistono casi in cui non compare? Pensavo di eseguire pcr quantitativa ma mi è stata sconsigliata a causa dei falsi positivi, inoltre mi risulta rilevi solo hiv1 e non hiv2... Esistono casi recenti di sieroconversioni oltre i 7 mesi o casi di hiv2 non rilevati? Su internet ho letto di sieroconversioni a un anno, ma si tratta di fatti avvenuti 15 anni fa, con test diversi... Sto tremando di paura da mesi. Avete consigli? Perdonatemi se mi sono dilungato, grazie.
[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Gentile Signore,
premesso che non specifica il tipo di contatto a rischio, ma lo definisce a basso rischio, credo che un test ECLIA per HIV 1-2 di IV generazione, eseguito in un laboratorio serio, dopo 7 mesi dal contatto, se negativo DEBBA CONSIDERARSI DEFINITIVAMENTE NEGATIVO!

I sintomi che Ella descrive, potrebbero essere causati dallo stress che è un ottimo immunosoppressore.

Se la visita presso un immunologo può servire a tranquillizzarla, la faccia pure. Ma se anche l'Immunologo non le diagnostica nessuna patologia chiuda il capitolo per sempre.

In quanto alla non responsività al vaccino per HBV, è un evento assai più frequente di quanto non creda.
Se ha praticato la schedula vaccinale correttamente, molti illustri infettivologi sconsigliano di insistere con ulteriori somministrazioni e sono del parere che in caso di contatto con HBV selvaggio la protezione sia garantita a motivo di cloni linfocitari memoria che entrerebbero in azione.

Smetta di tremare di paura perchè non ve ne è alcuna ragione.
Se posso permettermi di aggiungere un consiglio: curi la sua patofobia e la sua ansia; ne trarrà grandi benefici.

Cordialità
[#2] dopo  
Utente 373XXX

Iscritto dal 2015
Gentile dr. Caldarola,
La ringrazio della risposta rassicurante, purtroppo non riesco a tranquillizzarmi, troppi sintomi mai avuti prima me lo impediscono.
Le farò sapere l'esito della prossima visita.
Grazie
[#3] dopo  
Utente 373XXX

Iscritto dal 2015
Aggiungo anche e questo è il vero motivo della mia apprensione che i miei familiari presentano alcuni sintomi simili alla mononucleosi, stanchezza, linfonodi laterocervicali, mal di gola, sudorazioni notturne, e questo da circa un messe oltre. Non credo sia tutto ascrivibile alla mia ansia.