Utente 926XXX
Salve gentili medici,
nonostante il gentile dottor Guagnano abbia già in parte chiarito i miei dubbi, ci tengo a pubblicare il mio quesito, ritenendolo di “pubblica utilità” e per ricevere commenti sullo sviluppo della situazione.
Da circa 15 giorni, presentavo delle microlesioni sul prepuzio, associate ad aumento di secrezioni biancastre che rimuovevo lavando (usando anonet), prurito e gonfiore. Riscontravo inoltre secchezza della pelle dell’asta quando abbassata, con difficoltà nel suo abbassamento con bruciore delle lesioni, ma anche anelasticità della pelle che restava sotto la corona del glande.
La causa presumo siano stati ulteriori rapporti con la mia partner nonostante l'insorgere del problema, dovuto presumibilmente a...condizioni di non ottimale lubrificazione dei genitali.
All’atto dell’ultima penetrazione, quasi 3 giorni fa, sentivo che il glande non riusciva ad uscire completamente, non ho insistito perché temevo ulteriore lesione.
Circa 2 gg dopo, non essendoci quasi più secrezioni, ma facendo fatica ad abbassare la pelle sotto il glande, anche a pene flaccido (una volta abbassata poi rilasciandola si bloccava sotto la corona del glande, come se avesse perso l’elasticità. perché?) e non avendo avuto mai in precedenza problemi di questo genere, ho deciso di recarmi dal mio medico, seguendo anche il consiglio del dottor Guagnano, il quale ha supposto una balanite o una balanopostite candidosica.
Ieri, il medico curante mi ha ordinato Sporanox (2 capsule al mattino x 8 gg) e una crema da applicare a base di Gentamicina solfato e Betametasone valerato, nonchè lavaggi con Gynoxid.

Ad oggi, secondo giorno di cura, ho un leggero prurito al prepuzio, il lavaggio è praticamente indolore, nonostante al tatto sia ancora un po’ fastidioso.
Il prepuzio sembra un po’ più elastico.

Cosa ne pensate? La cura è corretta o potrebbe essere più mirata?

Concludo con domande tanto ovvie quanto però per me fondamentali:
L’abbassamento del prepuzio, è necessario per la detersione intima? anche se dolorante?
L’igiene intima come e con che cosa dovrebbe essere fatta?
Altro piccolo dubbio: la mia partner è convinta che la vagina non debba essere lavata internamente, onde evitare contaminazione da agenti esterni, è vero?
Infine, ci possono essere delle candidosi o altre infezioni micotiche asintomatiche?
Quest’ ultima domanda, perché il dottor Guagnano consigliava giustamente (a mio modestissimo parere) una cura anche per la mia partner che però dice di non avere nessun sintomo ecclatante.


Grazie per la disponibilità

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[#1] dopo  
Dr. Claudio Bernardi
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Gentile signore,
normalmente la cute del prepuzio dovrebbe consentire lo scivolamento del glande. Se questo non avviene forse il motivo è un anello prepuziale ristretto oppure un frenulo corto e ogni volta che si forza la fuoriuscita del glande (es. durante i rapporti) la cute ne soffre e si creano dolorose fessurazioni, peralto facilmente sede di infezioni.In questo caso la soluzione sarebbe chirurgica.
distinti saluti
Dott. Claudio Bernardi
Chirurgia Plastica
http://www.claudiobernardi.it
[#2] dopo  
Utente 926XXX

Iscritto dal 2006
Gentile dott. Bernardi, grazie per la pronta risposta, ma non sembra il mio caso, a meno che un rapporto traumatico non possa provocare il raccorciamento del frenulo o la formazione di un anello prepuziale. Infatti, fino a 15 gg fa i rapporti non rappresentavano nessun problema.