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Conseguenze sesso anale

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  1. #1
    Utente donna
    Iscritto dal
    2008

    Conseguenze sesso anale

    Salve, ho letto alcuni consulti sull'argomento, ma non sono completi per quanto riguarda il mio problema. Ho iniziato da poco a praticare del sesso anale occasionalmente, con una frequenza di ogni 10-15gg sempre con lo stesso partner. Dapprima il rapporto era protetto, poi anche non protetto. Non sento particolare dolore, ma ciò che riscontro è il giorno dopo che per minimo un giorno o ad un massimo di tre non riesco ad espellere feci, nel senso che sento la vera necessità di andare in bagno, ma nonostante sforzi, non esce niente. E subito dopo vedo delle piccole perdite di sangue ma non liquido. Ho notato questo dopo qualche rapporto avuto. Vorrei sapere cosa posso fare, se c'è qualche seria complicanza e quali sono esattamente le conseguenze a lungo termine del sesso anale con regolare frequentazione. E i rischi del rapporto non protetto.
    Ringrazio in anticipo. Scusate la lunghezza del consulto.



  2. #2
    Indice di partecipazione al sito: 2353 Medico specialista in: Ginecologia e ostetricia

    Risponde dal
    2007
    La perdita ematica dopo un rapporto anale potrebbe essere legata alla presenza di EMORROIDI,di RAGADI ANALI o di altre patologie meno frequenti.
    La sensazione di TENESMO RETTALE (sensazione di defecare)potrebbe essere una conseguenza dell'edema dello sfintere anale post-coitale.
    I rischi del rapporto non protetto sono gli stessi del rapporto vaginale,cioè le MALATTIE SESSUALMENTE TRASMISSIBILI(HIV,HPV,Herpes,Sifilide ect...)
    SALUTI!


    dott.Nicola Blasi
    specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.
    BARI

  3. #3
    Utente donna
    Iscritto dal
    2008
    Dr Blasi, la ringrazio cordialmente della pronta risposta esaudiente. Effettivamente ho in famiglia mio padre che ha avuto problemi di morroidi ed ne ha di ragadi, potrebbe essere un fattore genetico? Io non sento dolori o complicanze che possano indurmi a pensare di avere delle morroidi, ragadi, ecc, lei ritiene opportuna una visita specialistica?
    Un'altra domanda: se continuassi a praticare del sesso anale non protetto oltre all'HIV, le altre malattie infettive sono guardibili?
    E, mi scusi se le chiedo ancora, ho letto che a lungo termine ci potrebbero essere delle conseguenze per quanto riguarda il muscolo dell'ano? Se vero, quali? E lei personalmente sconsiglierebbe tale pratica?
    Di nuovo grazie in anticipo.
    Buona giornata.



  4. #4
    Indice di partecipazione al sito: 2353 Medico specialista in: Ginecologia e ostetricia

    Risponde dal
    2007
    E' chiaro che ci potrebbero essere delle conseguenze se traumi continui sullo sfintere anale,ne compromettono la funzionalità.


    dott.Nicola Blasi
    specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.
    BARI

  5. #5
    Utente donna
    Iscritto dal
    2008
    Mi scusi se insisto, ma visto la mia giovane età, le chiedo gentilmente di rispondere a tutte le mie domande. Gliene ho fatte un paio e non ho ricevuto risposta di tutte... Se preferisce gliele riformulo una per messaggio, veda lei, ma avrei veramente necessita di togliermi questi dubbi.
    Saluti.



  6. #6
    Utente donna
    Iscritto dal
    2008
    In più mi scusi, ma non mi è chiara anche questa frase: "La sensazione di TENESMO RETTALE (sensazione di defecare)potrebbe essere una conseguenza dell'edema dello sfintere anale post-coitale." Ho avuto sì un rapporto anale, ma senza eiaculazione interna.
    Ringrazio di nuovo.



  7. #7
    Indice di partecipazione al sito: 2353 Medico specialista in: Ginecologia e ostetricia

    Risponde dal
    2007
    Il tenesmo rettale non è legato alla eiaculazione.
    Penso di aver risposto a questa domanda riferendole che a lungo andare potrebbe comportare probleni di CONTINENZA.
    Ho risposto alle sue domande?


    dott.Nicola Blasi
    specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.
    BARI


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