Utente 374XXX
Compio una premessa forse lunga per fornirvi il maggior numero di dati. Mi sono sottoposto a intervento chirurgico in anestesia generale e mia moglie riferisce che sono tornato dalla sala operatoria dopo 1h e 45'. In visita preoperatoria ho dato all'anestesista le seguenti informazioni. Personali allergie che conosco: sulfamidici, alimenti fra i quali uova, crostacei e molluschi e alcuni altri tipi di pesce, acari della polvere. Patologie: mediocre ipertensione controllata con Blopress 16 mg./die; stillicidio ematico per angiodisplasie intestinali trattato con Tardifer 80 mg./die e periodicamente Vitamina B e Folina; pregresso DAP e attuale residui d'ansia trattati con Deniban 50 mg./die e Xanax 1 mg./die. Sono trascorsi 70 giorni dall'intervento per inserimento di distanziatori interspinosi al rachide lombare, che purtroppo non ha dato i risultati sperati. Durante il decorso postoperatorio il neurochirurgo mi ha prescritto Contramal, che ho assunto per 30 giorni, e successivamente come miorilassante Valium 30 gtt/die, che ho sovrapposto per 15 giorni a 0,50 mg./die di Xanax secondo il parere dello psichiatra. Da 40 giorni circa sono tornato ad assumere i soli farmaci delle mie patologie croniche e assumo al bisogno come antalgico 1 g./die di Paracetamolo. E seguono le domande. Accuso affaticamento, talvolta senso di mancamento, e da molti giorni la pressione arteriosa è piuttosto incontrollata. Ne ho registrato abbassamenti rispetto alla precedente regolarità controllata, da valori medi di 75/135 a valori di 60/100. Ho provato a ridurre il Blopress a 12 mg./die e per qualche giorno la situazione è migliorata, poi di nuovo valori bassi con sintomi di mancamento e a tratti innalzamenti sopra la media a valori di 80/160. E' possibile che i sintomi di affaticamento e mancamento siano postumi dell'anestesia generale? Ed è possibile perciò che avrei dovuto mantenere la normale dose giornaliera di Blopress, la cui diminuzione ora invece procura gli sbalzi della pressione arteriosa? Grazie della pazienza e dell'attenzione.

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[#1] dopo  
Dr. Anna Maria Martin
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Buon giorno, se parliamo della anestesia dal punto di vista farmacologico la risposta è no, se invece parliamo dell'evento chirurgico globalmente inteso, comprendente anche il decorso postoperatorio che sembra essere stato un poco faticoso, la risposta è forse si.
Mi spiego meglio: dopo 24/30 ore al massimo non si hanno più i farmaci della anestesia in circolo, ma lo stress dell'evento chirurgico in toto può causare a volte effetti indesiderati ed inaspettati, anche in base alla propia individualità ed alle malattie coesistenti.
Mi chiedo inoltre se lei ha informato il suo curante della assunzione sovrapposta del Valium, e se la variazione praticata sulla terapia ipotensiva sia stata effettuata sotto il controllo cardiologico o autonomamente gestita. Se tutto ciò non è avvenuto è a mio parere necessaria una nuova valutazione dei suoi curanti alla luce di quanto avvenuto e dei sintomi attuali.
Spero di essere stata chiara, cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 374XXX

Iscritto dal 2015
L'assunzione di Valium sovrapposto è stata concordata con lo psichiatra che segue la mia terapia farmacologica per l'ansia successiva ai DAP. La diminuzione di Blopress è stata invece un'iniziativa personale, sperando che la pressione arteriosa si ristabilizzasse intorno a valori per me tollerabili. Comunque sì, il decorso post-operatorio è stato faticoso. A questo punto credo che consulterò il cardiologo, per verificare la situazione cardiaca generale.
Grazie della consulenza e cordiali saluti.