Utente 371XXX
Salve, gentili dottori. Ho una dubbio riguardo al liquido pre-eiaculatorio, che comporta un ipotetico rischio di gravidanza.
Due-tre giorni dopo l'ovulazione (contrassegnata dalla solita presenza di muco), io e il mio ragazzo abbiamo fatto dei preliminari durante i quali il suo pene è venuto a contatto in maniera prolungata con il mio clitoride. L'episodio si è ripetuto anche il giorno seguente, ma in entrambi i casi, non c'è stata eiaculazione da parte sua (c'era del liquido pre-eiaculatorio, ma, in precedenza non c'erano stati altri orgasmi). Leggendo sul web ho però trovato pareri discordanti e vorrei saperne di più riguardo questo argomento.
Le mie domande, quindi, sono:
-non essendoci stata eiaculazione, è possibile una gravidanza nel caso descritto da me?;
-se ci fosse stata, al contrario, una minima eiaculazione mentre il pene si trovava sul clitoride, ci sono possibilità (quante, all'incirca?) che si sia instaurata una gravidanza (calcolando anche che erano i giorni post-ovulazione)?

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Cara Utente,senza una france eiaculazione intravaginale la gravidanza e'impossibile.Cordialita'
[#2] dopo  
Utente 371XXX

Iscritto dal 2015
La ringrazio infinitamente per la risposta, è riuscito a rassicurarmi.
Giusto per cultura personale, però, vorrei chiederle un'ultimissima cosa: in caso di emissione degli spermatozoi sul clitoride, questi non potrebbero "viaggiare" fino ad arrivare all'interno della vagina?
Ancora grazie. Cordiali saluti.
[#3] dopo  
Utente 371XXX

Iscritto dal 2015
Per emissione di spermatozoi intendo anche quelli emessi durante una seppur minima eiaculazione. Non potrebbero "viaggiare" fino ad arrivare all'interno della vagina?
Ancora grazie per la pazienza e per le risposte.