Utente 376XXX
Salve.
Ho da circa un mese un dolore al petto sul lato sinistro che a volte si manifesta con delle fitte, mentre a volte è continuo e non diminuisce nè con il riposo nè cambiando posizione.
Sono andata al pronto soccorso e mi hanno fatto un ecg e le analisi del sangue e tutto è risultato nella norma, ma il dolore non passa neanche per un giorno.
Dopo una settimana dalla prima manifestazione ho avvertito fastidio e fitte anche al centro delle scapole e ho paura che possa essere comunque un problema cardiaco o dell'aorta.
Il mio medico mi ha detto che molto probabilmente deriva tutto da una nevralgia e mi ha fatto assumere dei FANS senza però nessun effetto. Ora mi ha segnato un ex di tutta la colonna, ma non so se questo mio dolore possa derivare da un problema nervoso/muscolare perché io lo sento molto profondo e comunque non legato a movimenti.
Grazie.

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[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Gentile Signora,
è difficile dire, senza poterla visitare, che con certezza si tratti di un dolore muscolo - scheletrico.
E' molto improbabile che sia un dolore ischemico, perchè non ne descrive le caratteristiche tipiche.
E' strano che al P.S. non le abbiano fatto anche un ecocardiogramma colordoppler. Tuttavia presumo che gli enzimi cardiaci li abbiano dosati, oltre a eseguire un ECG basale.
E' inutile irradiare tutta la colonna per scoprire cosa?
Se è una nevralgia basta individuare manualmente i punti triggers.Se vi è una scoliosi essendo lei magra è sufficiente valutarla clinicamente.
Ne parli con il suo Curante e nel frattempo sia serena.

Se vuole può farmi sapere.

Cari saluti.
[#2] dopo  
Utente 376XXX

Iscritto dal 2015
Buonasera,
Sì il mio medico di base aveva individuato manualmente dei punti dolenti e per questo mi aveva prescritto un antinfiammatorio senza però risolvere nulla.
Non è la patologia ischemica quella che mi preoccupa, piuttosto un problema a carico dell'aorta (dissezione, aneurisma...) anche perché il dolore non è localizzato a un punto fisso. Spesso, dopo la fitta ho mal di testa e, soprattutto la sera, formicolio ai piedi.
I polsi periferici sono validi e simmetrici e la pressione arteriosa è uguale ad entrambi gli arti superiori... Basta questo ad escludere un problema aortico?
Altrimenti questo dolore da cosa potrebbe derivare? È un mese che non riesco a dormire dal male che sento...
Grazie mille, davvero, per aver risposto in modo così rapido.
[#3] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Cara Signora,
per essere una profana lei sa troppe cose.
Probabilmente acquisite via internet.
Questo peggiora solo la sua ansia.

Perchè sa benissimo che la dissecazione aortica è una patologia drammatica che necessita di un intervento immediato e non sempre sufficiente a salvare la vita del paziente, mentre lei è qui a scrivere. Per fortuna.

In quanto all'aneurisma aortico, non le darebbe doloretti vaganti ma una sintomatologia fissa nella medesima zona.

Ad ogni modo, se i suoi dubbi sono questi, non li risolverà con una RX del rachide in toto: se vuole farsi irradiare faccia unaTC dell'aorta dal bulbo fino alle arterie iliache.
In alternativa faccia esplorare i segmenti dell'aorta toracica e di quelli dell'aorta addominale da un bravo cardiologo.
Vedrà che non troverà alcun aneurisma e il dolore passerà come per incanto, perchè non ci penserà più.

Cordiali saluti.