Utente 167XXX
Salve,
vorrei sapere se c'è un esame tipo ecografia, che permetta di vedere se all'interno dell'uretra vi sia qualcosa (tipo condilomi, polipi, etc.).

Distinti saluti

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[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana
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TORINO (TO)
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Le pareti dell'uretra sono elastiche e normalmente collabite (quel che si dice "un lume virtuale"), pertanto per valutarne le caratteristiche è indispensabile distenderle per far assumere l'aspetto di un canale percorribile. Questo non è di norma possibile con la sola ecografia. pertanto lo studio del'uretra può essere radiologico (uretrografia retrograda e minzionale) oppure direttamente endoscopico (ueretroscopia). Le indicazioni ovviamente variano da caso a caso, lei purtroppo nulla ci dice su quale sospetto vi sia alla base della sua richiesta.
[#2] dopo  
Utente 167XXX

Iscritto dal 2010
Mi è stato rimosso un condiloma in prossimità dell'uscita del canale uretrale.
Aimè la rimozione è stata causata (involontariamente) con lo strappo del condiloma stesso.
Pochi giorni dopo la ferita si è rimarginata e si è formato un qualcosa (mi perdoni ma non saprei come definirlo)
Ora vorrei sapere se quel "qualcosa" è ancora un condiloma o se si tratta della cicatrice (o qualcosa che riconduca alla cicatrizzazione della ferita) dovuta allo strappo del condiloma.
Inoltre mi è stato detto che vi è la possibilità della formazione di condilomi anche all'interno dell'uretra quindi volevo sapere se vi è un'esame (che non sia l'uretroscopia in quanto sconsigliatami per il rischio di diffondere i condilomi per tutto il setto) che mi permetta di valutare l'effettiva guarigione.

Distinti saluti
[#3] dopo  
Dr. Paolo Piana
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TORINO (TO)
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In questo caso solo l'endoscopia può chiarire, se eseguita con la dovuta cautela non ravvediamo tutto questo rischio di disseminazione.
[#4] dopo  
Utente 167XXX

Iscritto dal 2010
Non esiste un esame/metodo alternativo?

Distinti saluti
[#5] dopo  
Dr. Paolo Piana
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TORINO (TO)
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Diremmo propio di no, l'indagine radiologica,faticherebbe molto a definire con chiarezza l'ultimo tratto dell'uretra,
[#6] dopo  
Utente 167XXX

Iscritto dal 2010
per curiosità quale sarebbe l'ultimo tratto dell'uretra? quello rivolvo verso il glande o quello verso la base del pene?
una tac potrebbe essere una valida alternativa?

[#7] dopo  
Dr. Paolo Piana
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TORINO (TO)
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In anatomia si parte sempre dal centro per andare alla periferia, pertanto il tratto terminale dell'uretra è quello più prossimo allo sbocco all'esterno (meàto). La TAC non è un'indagine adeguata ad uno studio efficace dell'uretra.
[#8] dopo  
Utente 167XXX

Iscritto dal 2010
capito.
colgo l'occasione per chiedere un suo parere riguardo alla balanite.
nei mesi scorsi per alcuni mesi mi capitava di avvertire un forte prurito e un fastidio nella zona del glande.
notavo un forte arrossamento del prepuzio e diverse macchie e puntini (rossi e bordeaux) sul glande, con una leggera secrezione e un odore forte e poco gradevole.
un suo collega che mi ha visitato, ma che al momento della visita non presentavo tale problema, ho mostrato delle foto e ha detto che si tratta di balanite (successivamente mi è stato riferito essere un termine molto generico) che nulla a che vedere con i condilomi (seppur siano comparsi quasi contemporaneamente).
saprebbe dirmi qualcosa di più specifico?
mi è stato consigliato di eliminare l'ammorbidente e di effettuare un risciaquo in più nel lavaggio dell'intimo e da allora la cosa non si è più ripresentata, ma ho notato che capita di avvertire ogni tanto un leggero fastidio quando lo sperma viene a contatto con prepuzio e glande.
lei mi consiglia di fare qualche esame/accertamento o posso star tranquillo e continuare a monitorare la situazione adottando i metodi che ho usato fino ad ora?
[#9] dopo  
Dr. Paolo Piana
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Oltre a fare attenzione al lavaggio della biancheria, è parimenti importante evitare per l'igiene intima detergenti aggressivi o medicati, ovvero renderla una pratica inutilmente troppo frequente. E' molto frequente che questi prodotti causino sensibilizzazioni locali e l'indebolimento (per abrasione?) degli starti superficiali della pelle. Tanto che solo il contatto con il liquido seminale (che è alcàlino con pH 8) è in grado di suscitare fastidio.
[#10] dopo  
Utente 167XXX

Iscritto dal 2010
ho cambiato anche sapone per il lavaggio delle zone intime ma di cui non conosco il ph.
quindi è normale che possa avere dei problemi se la zona viene a contatto con lo sperma, anche se non ho mai riscontrato tale problema in precedenza?
alla luce di ciò lei mi consiglia di procedere con degli esami specifici più approfonditi per capire cos'è il realtà questa balanite?
[#11] dopo  
Dr. Paolo Piana
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TORINO (TO)
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Se si tratta di manifestazioni che "vanno e vengono" è molto più probabile l'origine allergica, parlare di "balanite" pare fino eccessivo. D'ogni modo, potrebbe essere opportuno che un dermatologo controllasse, ovviamente nel corso di una fase attiva.
[#12] dopo  
Utente 167XXX

Iscritto dal 2010
ai controlli effettuati il problema non era presente perchè una volta che si manifestava, il lavaggio con acqua e sapone faceva scomparire la cosa. la frequenza variava ma non era sempre presente fino ad ora che ho apportato quei accorgimenti che non mi causa più alcun problema (se non in alcuni casi con lo sperma).
se fosse di origine allergica come mai non si è mai manifestato prima, sopratutto al contatto con lo sperma?
[#13] dopo  
Dr. Paolo Piana
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Perché evidentemente ora la pelle che ricopre il glande è più sottile e sensibile.
[#14] dopo  
Utente 167XXX

Iscritto dal 2010
capisco.
c'è qualche rimedio che potrei attuare per rinforzare le due zone "indebolite" (glande e prepuzio)?
[#15] dopo  
Dr. Paolo Piana
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Pare banale, ma meno ci pensa e meno pasticcia con creme e detergenti e molto meglio è.
[#16] dopo  
Utente 167XXX

Iscritto dal 2010
ha ragione. come sapone per il lavaggio intimo uso un detergente appositamente per l'intimo quindi dovrebbe avere un ph corretto.

lei escluderebbe un legame con "lichen sclerosus" o "balanitis xerotica obliterans" ed ad un possibile tumore al pene sia per quello che dovrebbe esser balanite, sia per l'hpv?
[#17] dopo  
Dr. Paolo Piana
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A distanza non si può affermare nè escludere nulla, ma solo fare delle ragionevoli supposizioni, basate unicamente su quanto lei riferisce. Altra cosa è ovviamente una visita dermatologica diretta, cui viste le sue articolate preoccupazioni sarebbe opportuno si sottoponesse.
Non pensiamo di avere altro di utile da dirle, pertanto consideriamo chiuso questo consulto.