Utente 710XXX
Buongiorno,
ho 54 anni, sono uno sportivo e pratico il ranning da 10 anni.
Faccio metodicamente ginnastica con i pesi e durante un esercizio circa 1,5 mesi fa mi sono procurato una protrusione L5-S1.
Sintomi dopo tale episodio: fastidio alla parte sopra glutei che si è accentuata dopo la corsa fatta nei giorni successivi, fino ad arrivare a fare punture di voltare e muscoril in quanto non riuscivo a rimanere seduto in ufficio.
Ho fatto la risonanza magnetica e scrivo il referto: Regolare l'allineamento dei metameri lombari, nel piano sagittale e le dimensioni del canale osseo. Il cono midollare e le radici della cauda non presentano anomalie morfologiche o di segnale. Non si evidenziano alterazioni di segnale del tessuto osseo vertebrale a carattere evolutivo. Lo studio dei dischi intersomatici evidenzia una piccola protrusione mediana L5-S1 che si insinua fra le radici S1 senza dislocarle. Conservata l'ampiezza di segnale intrinseco dei dischi intersomatici .
Sono seguito da un fisioterapista sportivo, che mi stà facendo fare particolari esercizi, con l'obbiettivo di fare riassorbire tale protrusione. Faccio piscina
Secondo lui ritornerò fare le mie corsette è solo questione di tempo. Vorrei il punto di vista di un altro specialista.Grazie
[#1] dopo  
Dr. Umberto Donati
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Per avere un parere da "un altro specialista" dovrebbe essere già stato visitato almeno da uno specialista, e il fisioterapista non lo è, non essendo un medico, anche se ha davanti al nome un generico "dott." che però non lo autorizza a visitare, fare diagnosi, prescrivere esami, interpretarli, né tanto meno a decidere trattamenti di qualsiasi tipo. La protrusione di un disco lombare è un reperto comune alla Sua età anche in soggetti senza nessun disturbo. Impossibile stabilire quando è insorta, anche se il dolore invece è comparso un mese e mezzo fa. Purtroppo la protrusione discale è dovuta a una degenerazione del disco, e non esistono né tecniche specifiche né "esercizi particolari" che la possano fare "riassorbire": il suo destino, nella migliore delle ipotesi, è di rimanere immodificata, anche se è prevedibile che negli anni aumenti di dimensioni e che se ne aggiungano altre a livello dei dischi soprastanti. Vi possono essere invece cure mediche e fisiche che possono ridurre l'infiammazione e quindi controllare il dolore, ma bisognerà anche modificare alcune attività che possono essere dannose in presenza di una patologia discale. Il running è fra gli sport meno indicati, dati gli elevati carichi che agiscono su ogni disco tutte le volte che un piede appoggia a terra. Le suggerisco di farsi visitare da un ortopedico per una attenta valutazione della Sua colonna e per avere specifiche indicazioni per la sua situazione. Nel frattempo eviti, oltre alla corsa, flessioni del tronco, sollevamento di pesi, ecc.
Cordiali saluti