Utente 134XXX
Negli anni passati, con frequenza annuale eseguivo elettrocardiogramma, prova di sforzo e eco-cuore perchè svolgevo attività fisica. Questo tipo di controlli mi crea molta ansia. Ricordo che l'ultima prova di sforzo erano più alti i valori all'inizio della prova che al termine della stessa, partii da 120bpm e al termine della prova di sforzo erano 100 (mi avava calmato il dottore durante la prova)
Comunque poichè la paura dell'infarto, anzi della morte, mi perseguita sempre, anche quest'anno sono andato dal cardiologo. Avevo 120 bmp durante l'elettrocardiogramma. La pressione era 145/85. Ha detto che era ansia e mi ha prescritto un ansiolitico blando e metà pillola di betabloccante. Non c'era nessuna anomalia.
Andai a casa, dopo la visita e notai che dopo qualche ora avevo 76bpm.
A capodanno era a casa di ospiti, sentivo il cuore in gola. Avevo 115bpm. Rientro a casa, mi stendo sul letto e dopo un pò di tempo avevo 80bpm.
Ieri ho verificato il battito per circa 8 ore, però ero a casa ed oscillava da 76 a 80bpm
Sono stato in analisi circa 10 anni e questi sono i risultati.

Ma se prendo i betabloccanti, visto che il battito almeno a riposo non è altissimo, rischio qualcosa?

Dimenticavo di dire che sono molto in sovrappeso e non faccio più attività fisica.

Buona giornata.

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[#1] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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Con i farmaci non rischia nulla.....con la sua ansia patologica si...Lei ha nuovamente bisogno di uno psichiatra...
Saluti cordiali
[#2] dopo  


dal 2016
Gentile Dottore, non è così semplice.
Dopo più di dieci anni di analisi con uno psichiatra, interrotta da appena quattro mesi, parlare di "bisogno" per me diventa relativo.

Cordiali Saluti.