Utente 315XXX
Genitle Dottore,ho 30 anni e una settimana fa ho avuto costante necessità di urinare e fastidi nella minzione che facessero pensare ad una banale cistite oltre che a piccole perdite di urina post minzione. Ho assunto in singola dose monuril. A distanza di una settimana ho avuto miglioramenti nella frequnza della minzione ma avverto sempre una sensazione di fastidio basso ventre lato destro e non riesco a comprendere se colon oppure la vescica. Il medico curante mi ha prescritto esame urine completo urino coltura spermiocoltura e tampone uretrale pensando possa esserci un'infezione di tipo batterico che ho eseguito a distanza di una settimana dal monuril. Gli esami sono tutti negativi tranne la presenza di chetoni nelle urine valore normale <5 il valore che ho è 15. (non sono diabetico o comunque spero di non esserlo). Non ho mai riscontrato nelle analisi precedenti la presenza di chetoni. Attualmente continuo ad avvertire questa sensazione di fastidio misto a leggero dolore nella zona che le ho indicato e spesso vado in bagno ad urinare. Le feci non sono molto consistenti ed ho sempre avuto problemi di colon. Sto seguendo una dieta a basso contenuto di carboidrati ma questa sensazione di fastidio che ho, anche se non sono medico, non mi lascia pensare che sia dovuto semplicemente ad una dieta(prescritta da nutrizionista e cmq la dieta non esclude compretamente i carboidrati che assumo in piccole quantità regolarmente). So che un consulto online non è il miglior modo di approcciare ad un problema, quello chevorrei chiederle è una sua opinione a riguardo ed eventuali indicazioni su esami da eseguire. La ringrazio della sua disponibilità

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Dr. Paolo Piana
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Gentile Signore,
se lei segue una dieta più ricca di proteine e meno di carboidrati è abbastanza probabile che, almeno transitoriamente, si trovi in condizioni di "acidosi" che il rene assai bene riesce a compensare eliminndo i corpi chetonici. Si tratta comunque di alterazioni molto modeste e sostanzialmente prive di significato. In particolare, le vedremmo disgiunte da una situazione di irritazione / congestione del basso addome che può essere alla base dei suoi disturbi. Diremmo che la componente intestinale sia preponderante e degna di maggiore interesse. Dal nostro punto di vista, certamente staremmo molto attenti alla somministrazione empirica di antibiotici. Una valutazione specialistica riretta è comunque imprescindibile.

Saluti