Utente 703XXX
34 anni, soffro sin da bambina di emicrania. da circa 8 anni ho attacchi quotidiani, tenuti a bada con triptani (attualmente almogram). sono in cura c/o un neurologo di un centro cefalee di milano (negli anni trascorsi ne ho girati 3 o 4 in lombardia, senza risultati. attualmente la cura e': topamax 50 3 volte al giorno, mag2 1 bustina al giorno, almogram al bisogno (ogni giorno). e' da vari mesi che assumo ormai il topamax, senza vedere risultati (circa 10 mesi). in passato mi hanno dato anche betabloccanti(ovviamente nessun risultato...). tra un mese avro' la visita di controllo con il neurologo. che fare? sono un po' demoralizzata. sembra che nulla riesca a farmi passare il mal di testa (non ho la pretesa di non averlo piu', basterebbe una riduzione...). le medicine alternative possono fare qualcosa? c'e' qualcuno che ha avuto in cura un caso "disperato" come il mio ed ha ottenuto risultati?
grazie
[#1] dopo  
79426

Cancellato nel 2010
Buonasera,
ho avuto molti casi di emicranie migliorate o guarite con l'omeopatia. Emicranie che a volte non rispondevano neanche alle terapie convenzionali. Queste terapie infatti, oltre a non risolvere quasi mai la causa del problema, provocano spesso pesanti effetti collaterali insostenibili a lungo termine per il paziente. Il ricorso a tali farmaci dovrebbe essere preso in considerazione solo in casi acuti non risolvibili con altri metodi più "naturali".
Il mal di testa, come qualsiasi altra malattia che non sia di origine genetica, traumatica o da intossicazione, andrebbe sembre inquadrato come un campanello d'allarme, una spia che ci manda il nostro organismo per dirci che c'è qualcosa che non va, che spesso non è a livello fisico ma a livello mentale, emotivo o affettivo (stress della vita quitidiana, traumi affettivi, preoccupazioni ecc.).La cura omeopatica va ad agire proprio in quei punti e spesso riesce a ridurre gli attacchi sia in intensità che in durata,limitando al massimo l'utilizzo di farmaci.
Saluti