Utente 389XXX
Gentilissimi Dottori,
pratico corsa e ciclismo strada 3-4 volte alla settimana. Occasionalmente pratico anche trail running. Partecipo occasionalmente a gare che vanno dalle 10 km alla mezza maratona mentre a dicembre del 2014 ho partecipato alla mia terza maratona. Sono alto 170 cm e peso 72 kg.
A maggio di quest'anno ho incominciato a sentire una dolenzia al ginocchio destro. Inizialmente nella parte anteriore, dolore che poi si irradiava nella parte interna del ginocchio. Ho pensato si trattasse di una tendinite del rotuleo, quindi mi sono sottoposto ad un ciclo di 6/7 sedute di tecar terapia. Purtroppo il dolore non andava via quindi su consiglio del fisioterapista ho effettuato una risonanza magnetica di cui vi riporto l'esito:

Alterazione di segnale di significato degenerativo a carico del corno posteriore del menisco interno che mostra sottile fissurazione a decorso orrizzontale.
Nei limiti il menisco esterno, i legamenti crociati ed i collaterali.
Falda di versamento si dispone nei recessi sovrarotulei e nel recesso sinoviale antero-posteriore.
Condromalacia femoro-rotulea esterna.

Nell'attesa di una visita da parte di uno specialista vorrei avere da parte vostra una spiegazione in termini non scientifici della mia patologia, di possibili cure e di quali sport posso praticare in modo da non peggiorare la situazione.

Vi ringrazio anticipatamente e vi saluto.
[#1] dopo  
Dr. Roberto Morello
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SAN GIOVANNI LA PUNTA (CT)
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Buonasera,
intanto un fisioterpista non può consigliare una risonanza. Al massimo dovrebbe consigliarle di fare una visita specialistica, e ancora peggio non può praticare alcuna terapia se prima non viene prescritta da un MEDICO (cosa che lui assolutamente non è). Oltretutto ne ha avuto la conferma che senza una corretta diagnosi medica ha fatto della tecarterapia senza motivo spendendo parecchi soldi (fare 6/7 sedute di tecarterapia non è assolutamente economico)
Detto questo, sicuramente prima di fare risonanze, rx,tac,scintigrafie serve una visita da uno specialista fisiatra, ortopedico o medico dello sport. Sarà lui casomai a consigliarle un esame diagnostico (nel qual caso la risonanza fosse stata inutile lei ha speso soldi inutilmente, li farebbe pagare al fisioterpista ???).
Sicuramente per la condropatia femoro rotulea ha una validità scientifica il trattamento infiltrativo con acido ialuronico. Detto questo solo dopo un attento esame muscolare si può consigliarle o meno uno sport rispetto a un altro anche se in linea di massima la corsa, soprattutto su terreni non omogenei (come il trail), non è proprio indicata per la condropatia femoro-rotulea.

Spero di esserle stato utile e di averle fornito qualche accorgimento per non sbagliare più ad affidarsi a persone che vogliono solo lucrare sulla sua salute.

Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 389XXX

Iscritto dal 2015
Gent.mo Dottor Morello,
La ringrazio per la risposta.
Oggi pomeriggio sono stato visitato da un ortopedico che mi ha prescritto:

Amedial plus 2 bustine per 30 giorni + 1 bustina per 60 giorni

Tra 60 giorni due infiltrazioni di himovis

Sport da praticare:

power walking

nuoto (no rana)

Ritiene che tali prescrizioni siano corrette?

Ritiene che la bicicletta sia totalmente da escludere?

La ringrazio anticipatamente.
[#3] dopo  
Dr. Roberto Morello
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SAN GIOVANNI LA PUNTA (CT)
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Buongiorno,
Si i consigli del collega ortopedico sono corretti. Per il momento la bici è meglio evitarla. Quando si sarà ripreso dal fastidio al ginocchio piano piano potrebbe provare a riprendere anche se per la condropatia femoro-rotulea il ciclismo non è proprio indicatissimo.

Cordiali saluti
[#4] dopo  
Utente 389XXX

Iscritto dal 2015
Si tratta quindi di una patologia con la quale dovrò convivere e che non risolverò definitivamente?

La ringrazio per la pazienza e le risposte.