Utente 389XXX
Buongiorno,

Ho 27 anni nel gennaio del 2013 ho avuto un IMA (stenosi alla coronaria circonflessa e malattia ateromasica di tutti i vasi).
Non sono mai stato sovrappeso, negli anni precedenti all'infarto ho sempre praticato sport (calcetto amatoriale), non ho mai sofferto di alcuna patologia, non ho mai fatto uso di alcolici, fumo di sigaretta e sostanze stupefacenti.
Mio padre ha 68 anni e mia madre 70 (sono l'ultimo di 4 fratelli, tutti in salute), e ed entrambi non hanno mai sofferto di nulla, anzi, dagli ultimi esami fatti sono messi molto meglio di me che ne ho 27.

Vi racconto la mia storia.

Circa due anni fa mi svegliai di scatto intorno alle 6 del mattino con sudorazione fredda, cute pallida, dolore alla mandibola che si irradiava alla sinistra del mio torace e un fortissimo dolore di stomaco, come se avessi ingerito alcool puro.

Recandomi al pronto soccorso mi hanno diagnosticato un infarto in corso e mi hanno trasferito nel laboratorio di emodinamica, dove mi hanno sottoposto a coronarografia e successivamente al posizionamento di stent metallico medicato.

Io all'epoca avevo 24 anni ed è un'esperienza che ha distrutto la mia vita sia dal punto di vista sociale che dal punto di vista medico.

Assumo i seguenti farmaci.

Al mattino 1 compressa di Seloken
Alle 10 una pastiglia di Plavix
Dopo pranzo Cardioapsirin ed Eskim 1000
Alla sera 1 compressa di Seloken
Dopo cena Torvast 80 e ancora Eskim 1000
Prima di andare a letto Pantorc 40
E ranitidina quando la mia pressione supera i 120/80 (la misuro 3 volte al giorno, una media di 97/58)

Da dopo l'infarto ho frequenti extrasistole, affanno, spesso sudorazione fredda, sono quasi sempre pallido in viso e ho sempre una sensazione di nausea.

Inoltre in questi anni ho perso i capelli, stempiando molto, ho perso massa muscolare e la pelle mi è diventata particolarmente secca, tranne il viso che appare molto seboso.

Sono sempre stato un bel ragazzo, questa trasformazione mi ha allontanato molto (e molti mi hanno altrettanto simpaticamente allontanato).

Passo le mie giornate nell'orto di famiglia aiutando mio padre e mia madre nelle faccende domestiche, non ho più né amici e la mia ragazza mi ha lasciato lo scorso novembre perché ero ormai "poco performante" nei rapporti intimi, definendomi malignamente un "fallito sessuale".

Purtroppo da quando assumo i farmaci per il cuore la mia prestanza fisica è decisamente peggiorata. Questo mi ha fatto allontanare anche dalle mie non poco frequenti partner occasionali che avevo in passato.

L'altro giorno per una pressione uguale a 70/30 sono stato portato in pronto soccorso dove mi hanno somministrato un vasocostrittore e dimezzato il Seloken serale.

Da un paio di giorni ho il ventre e le gambe gonfie e mi sento gonfio come se avessi bevuto litri d'acqua.

I miei sono preoccupati, ma non vorrei recarmi di nuovo dal mio cardiologo, visto che è molto caro (250 € a visita, 350 € se strumentale).

Cosa mi consigliate?

Molto meglio la morte.

Grazie.

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Dr. Maurizio Cecchini
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La sua situazione è senz altro seria
Occorrerebbe sapere il referto preciso della,coronarografia e della ecografia
Nella sua regione c è sicuramente un centro cardiologico,pubblico in grado di seguirla adeguatamente e con il SSN e non certo a quelle cifre da ladri.
Rimango in attesa diei referti
Cordialita

Cecchini

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