Utente 393XXX
Buongiorno,

ho 27 anni, seguo una dieta tendenzialmente vegetariana e sebbene abbia sospeso da un anno l'attività sportiva prendendo qualche chilo, non fumo, bevo sporadicamente ed essendo donatore faccio regolarmente analisi del sangue ogni 90gg, sempre perfette.
da qualche mese, in corrispondenza con un cambio di partner, ho vissuto ripetuti episodi di difficoltà ad avere o a mantenere l'erezione durante i rapporti sessuali.

fino a metà luglio ho avuto dei rapporti sporadici ma assolutamente senza problemi con la mia ex ragazza. Terminata la nostra relazione, da circa un mese e mezzo ho iniziato a frequentare con regolarità un 'altra ragazza e sono iniziati i problemi.

sin dalla adolescenza ho avuto alcuni episodi simili, ma legati all'ansia da prestazione (mi riferisco ai primi rapporti intorno ai 17 anni e altri due casi sempre al primo rapporto con una nuova partner). tuttavia, a parte una erezione debole all'inizio, una volta sciolta la tensione non ho mai avuto il ripetersi del problema.

questa volta invece è diverso. sebbene i primi rapporti siano andati bene, altre volte ho erezione debole, sebbene sufficiente ad avere un rapporto normale, e/o non duratura. in altri casi l erezione era del tutto assente.

il tutto è coinciso con un periodo estremamente stressante e faticoso, e in corrispondenza a queste difficoltà sto vivendo anche: insonnia, scomparsa completa delle erezioni mattutine, un generale calo del desiderio.
attualmetne sto prendendo un integratore consigliatomi dal medico di base, ezerex, e nell'ultima settimana l insonnia sembra rientrare (ho ripreso a dormire anche 5/6 ore a notte), ma a parte saltuari miglioramenti la situazione non cambia.

specifico che anche nella masturbazione ho difficoltà ad ottenere una erezione veramente stabile o duratura, cosa mai successami prima.

ho fatto una visita dall'andrologo che mi ha riscontrato un varicocele 4 grado confermato dall'ecografia, senza ulteriori complicazioni. attualmente sono in attesa dei risultati degli esami del sangue che mi ha prescritto... il dottore non sembra particolarmente preoccupato per gli episodi di disfunzione erettile, ma c'è da dire che quando ho fatto la prima visita erano stati sporadici mentre nell'attesa dei risultati delle analisi, la cosa si è ripetuta diverse volte.

fermo restando che tornerò presto dal medico, la cosa inizia a preoccuparmi... c'è qualcosa in particolare a cui dovrei prestare attenzione e riportare al medico ai fini di una corretta diagnosi?
a vostro parere è una cosa risolvibile o il quadro è preoccupante?

ringrazio in anticpo per il gentile aiuto,

cordiali saluti,

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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PADOVA (PD)
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Caro signore,
il deficit erettile improvviso è spesso di origine psicogena, per questo il collega si preoccupa poco, soprattutto alla sua età ed in assenza di fattori di rischio. Il varicocele non c' entra nulla. Utile cvomunque spermiogramma.
[#2] dopo  
Utente 393XXX

Iscritto dal 2015
Gentile dott. Cavallini,

la ringrazio per la cortese risposta. Tuttavia questa cosa mi preoccupa ulteriormente... se non c'è alcun fattore di rischio ma la cosa è riconducibile a fattori psicogeni (è possibile, ma io almeno consciamente non vivo ansia),è possibile intervenire per migliorare la situazione? per di più,anche durante la masturbazione noto gli stessi problemi, il che mi fa pensare che non si tratti di ansia da prestazione...