Utente 367XXX
Gentili dottori,
Vi scrivo per il mio fidanzato che oggi si trova ricoverato presso l'ospedale di Lodz, in Polonia.
Mi spiego subito: lo scorso gennaio ha avuto una forte influenza, con conseguente ricovero, dovuta,secondo i medici, ad una infezione virale e si è parlato di pericardite. Gli hanno somministrato una cura a base di antibiotici che ha seguito con costanza ma nel frattempo avvertiva bruciori alla zona del petto.
A distanza di un anno ci ritroviamo nella medesima situazione, questa volta parlano di miocardite con un tasso elevato di troponina. Cosa mi consigliate? È curabile? Vi ringrazio in anticipo.

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Dr. Chiara Lestuzzi
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Una pericardite virale (come qualsiasi malattia virale) NON si cura con gli antibiotici (del tutto inutili) ma solo con aspirina (o altri anti-infiammarori non steroidei come l' ibuprofene o il chetoprofene) ad alte dosi.

Adesso parlano di miocardite, ma potrebbe essere anche una miopericardite o una pericardite con screzio miocarditi (vista la troponina elevata). Ma bisognerebbe sapere quatto è alta la troponina, se c'è anche una disfunzione ventricolare, quanto sono alterati gli indici di infiammazione (proteina C reattiva, VES), se i globuli bianchi sono aumentati.... Comunque, se è ricoverato in ospedale non potete fare molto, mi pare. Solo verificare che sia curato bene (NON con antibiotici, men che meno con cortisone). Se davvero fosse una pericardite recidivante, la terapia più adatta è la colchicina.