Utente 369XXX
salve,
vorrei esporvi un mio dubbio sulle modalità di contagio virus hiv.
pongo un esempio pratico: un uomo che riceve degli sfregamenti vaginali esterni con secreto, sul glande, corre il rischio concreto di contrarre hiv?
[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Salve,
non esiste solo l'HIV tra le MST.
Molte di queste si possono contrarre con il semplice sfregamento genito - genitale, pensi ai condilomi, per esempio. O alla Sifilide.
In generale il rischio, se il glande è integro, è molto basso, ma non esiste un grading .
I rapporti occasionali vanno protetti anche solo se ci si sfrega i genitali.
Saluti Cordiali,
Caldarola.
[#2] dopo  
Utente 369XXX

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Gentilissimo dottore, grazie mille per la risposta. A proposito di ciò che mi ha risposto, le vorrei dire che dopo una quindicina di giorni dal contatto ho avuto una infezione alle vie urinarie, curata senza successo con monuril e poi con coproxin 1 cpr da 500 per 5 gg. I sintomi sembravano regressi, nel frattempo mi sono influenzato, e da qualche giorno ha esordito in nuovo sintomo... ho avuto molte volte al giorno impellenza alla minzione, urinando quasi acqua, con qualche fastidio alla vescica ma ora soprattutto alla prostata. La sento ingrossata, come con un senso di pesantezza nella zona interna al perineo. Sto assumendo senza consiglio il levoxacin da 3 giorni ma il fastidio continuo a sentirlo, forse solo la frequenza è diminuita ma non del tutto. Domani proverò a consultare uno specialista, ma intanto secondo lei potrebbe trattarsi di prostatite batterica o si tricomonasi o qualche altro parogeno? Mi schiarisca le idee per favore, mi rincuorerebbe. Grazie anticipatamente e buon anno nuovo
[#3] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Salve,
intanto la pratica di prescrivere, dopo la scarsamente utile fosfomicina trometamolo, un fluorochinolone di III generazione senza effettuare prima di ogni cosa una banalissima urinocoltura con ABG, aumenta l'incidenza delle recidive e delle resistenze batteriche.
Aggiungo che una eradicazione completa del patogeno avrebbe richiesto dieci giorni di terapia e non appena 5.
Lei ci aggiunge la pratica del fai da te, assumendo di sua iniziativa Levofloxacina senza neppure sapere se abbia o meno una prostatite e così il quadro si completa.
Ora una eventuale spermiocultura da massaggio prostatico o da masturbazione non potrà essere effettuata prima di una settimana dalla sospensione della Levo.
Potrebbe trattarsi di un banale E. coli che ormai è quasi sempre resistente ai fluorochinoloni.
Se continuiamo, medici e pazienti, a maneggiare gli antibiotici come fossero caramelline alla menta, arriverà un giorno non molto lontano in cui non avremo più frecce al nostro arco. E' bene che di questo si abbia coscienza.
Cordiali saluti,
Caldarola.