HIV  
Utente 161XXX
Sono da un paio di giorni nel terrore di aver contratto l hiv.
Nel settembre 2013 ho avuto un rapporto a rischio, con una ragazza neo mamma, seguito circa venti giorni dopo da un influenza con febbre alta, mal di testa e problemi intestinali per circa 6 giorni.
Al momento non gli ho dato importanza in quanto anche una mia cara amica ne ha sofferto ( dell influenza ) nello stesso periodo e con sintomi quasi uguali.
Poco piu' di un anno dopo, ottobre novembre 2014, ho sofferto di ingrossamento di linfonodi dolenti del collo e delle orecchie per circa un mese e mezzo con nessuna causa riscontrata dalle analisi.
Da qualche tempo accuso vertigini, un costante prurito sulle braccia e ieri il mio medico mi ha riscontrato una stomatite.
Le tempistiche coincidono con quelle di un eventuale contrazione dell hiv ? I sintomi possono essere riconducibili al virus ?
Grazie anticipatamente

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
guardi, le vertigini, il prurito e la stomatite non c'entrano proprio nulla con il suo rapporto non protetto con la neo mamma del 2013!
E' evidente che Lei pensa sempre a quell'episodio: faccia un banale test HIV 1-2 e avrà una risposta definitiva.
Altro non si può dire nè de visu nè tantomeno telematicamente.
Buon Natale,
Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#2] dopo  
Utente 161XXX

Grazie per la risposta.
Le vorrei fare un paio di domande piu' specifiche:
In gravidanza il test hiv viene effettuato ?
E' possibile che I primi sintomi compaiono a due anni dal presunto contagio ?
E' possibile un rigonfiamento dei linfonodi senza infezioni in corso ?
I tempi di guarigione della stomatite potrebbero essere indicativi del contagio ?

P s ho intenzione di fare il test ma non riesco prima di una settimana o due.

[#3] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
in gravidanza il test è raccomandato.
Il periodo di quiescienza della infezione da HIV può avere una durata indefinita: non esistono limiti temporali. Vi sono Pazienti HIV positivi che non sviluppano la malattia mai, anche senza terapia, a causa di mutazioni genetiche dei loro linfociti.
I linfonodi possono aumentare di volume per una miriade di cause: è ovvio che ciascuna linfoadenopatia va inquadrata nel contesto clinico del momento.
La sua stomatite potrebbe dipendere dalla scarsa igiene orale, da presenza di tartaro, dall'abitudine al fumo.
La stomatite che indica un immunodeficit cellulo mediato è la candidosi orale accertata con tampone.
Tutto il resto sono masturbazioni mentali.
Aspetti il tempo necessario e faccia poi il test: ha aspettato tre anni...due settimane non cambiano nulla.
Cordiali saluti,
Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#4] dopo  
Utente 161XXX

Salve,
So che forse mi sto fissando un po troppo ma da stasera ho riscontrato un ingrossamento dei linfonodi di collo, petto, ascelle e linguine.
È normale nella stomatite o devo iniziare a preoccuparmi seriamente ?

[#5] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Non so se si stia fissando, come lei dice, o vi sia effettivamente una linfoadenoptia generalizzata.
Poichè non è Medico, la valutazione dei linfonodi la lasci fare appunto ad un medico.
Anche perchè la presenza di linfoadenomegalia al petto è possibile ma vorrei capire dove ha palpato i linfonodi che dice megalici.
In quanto alla stomatite, devo risponderle che se ha vera una linfoadenopatia generalizzata la causa di questa va ricercata altrove e non certo nella infiammazione della mucosa orale.
Conclusioni: aspetti domani e vada dal suo Curante.
Cordiali saluti,
Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#6] dopo  
Utente 161XXX

Non l ho palpata, avverto un dolore appena sotto la clavicola destra oltre che un leggero fastidio tra bruciore e dolore all ascella destra ed una piccola ghiandola dolente al tatto sul pube.

[#7] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Stia a sentire: è evidente che lei è ipocondriaco e fornisce anche dati devianti ai fini diagnostici.
Prima scrive:
"ho riscontrato un ingrossamento dei linfonodi di collo, petto, ascelle e linguine." , poi corregge il tiro e parla solo di dolore e di un linfonodo dolente inguinale che più palperà più diventerà grosso e dolente.
In tale situazione domani vada a fare un test HIV 1- 2, così avrà la sua risposta definitiva e potrà eliminare questa spada di Damocle che si porta dietro da due anni.
Saluti cordiali,
Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#8] dopo  
Utente 161XXX

Mi scusi tanto, saro' ipocondriaco e probabilmente mi sono espresso male, ma prima di avvisare il dolore non mi ero palpato, inoltre i
linfonodi del collo sono visibili ad occhio nudo oltre al fatto che non conoscevo l esistenza di linfonodi sotto la clavicola.
Inoltre come gia' le accennavo soffro di vertigini da diverso tempo che sono state precedute da emicranie per un breve periodo oltre al prurito che le accennavo ( che da qualche giorno sembra essere scomparso ).
Se a questi sintomi uniamo la stomatite e la linfoadenopatia dell anno scorso ( circoscritta ai linfonodi della testa ) oltre che una serie di cisti odontogene ( di cui una con fistole aperta ) il mio pensiero non si riduce piu' all hiv e saro' contentissimo se mi venisse riscontrata l ipocondria.
Mi scusi lo sfogo e la ringrazio tanto sia per la pazienza che per le risposte.

[#9] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Mi scusi,
e a cosa la porta il suo pensiero?
Ha un medico Curante che può valutarla de visu, ha la possibilità di fare un test HIV 1-2 definitivo domani mattina, ora escono fuori anche le cisti odontogene, per le quali presumo si sia già rivolto ad un valido odontostomatologo per la loro valutazione: con tutta la buona volontà e l'abnegazione che ci posso mettere, credo che si renda conto anche lei che se non si muove e resta a pettinare le bambole non verrà fuori nè dall'angoscia di avere una malattia o l'AIDS nè potrà concludere di essere affetto da DOC e rivolgersi allo specialista adatto.
Saluti cordiali,
Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#10] dopo  
Utente 161XXX

Salve,
Ho effettuato il test con esito negativo, il che e' stato un bel sollievo.
Non avverto pero' ancora nessun sollievo per quanto riguarda la stomatite, che anzi peggiora di giorno in giorno, e continuo ad avvertire fastidio da parte dei linfonodi sopratutto quelli inguinali e toracici, quest ultimi si presentano spesso con una sorta di dolore di qualche secondo piu o meno tra la seconda e terza costola sia a destra che a sinistra.
Le preciso che dalle analisi non si riscontrano anomalie tranne che per anti ebv igg a 96.
Ho fatto vedere I linfonodi al mio medico curante il quale dice che sono gonfi anche se non molto e che dalle analisi non riscontra nessuna causa. Ho eseguito anche marker tumorali assenti.
Il mio medico consiglio un rx torace ed una dental scan per verificare lo stato delle cisti.
Cos altro potrebbe provocare quest ingrossamento dei linfonodi ?
E visto che sono, diciamo, dolenti devo preoccuparmi o meno ?

[#11] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
prescindendo dalla sua situazione, il Suo medico è di quelli che ritiene i marcatori tumorali utili alla diagnosi?
Beh io di un medico che sostiene questa teoria mi fiderei poco.

Ciò premesso, le ho già detto che la stomatite va portata all'attenzione di un odontostomatologo che valuti le sue cisti e lo stato della mucosa e del parodonto e poi decida che analisi fare.
Il Dental Scan deve deciderlo il dentista non il curante.

In quanto ai linfonodi, EBV IgG 96 non swignifica assolutamente nulla: occorre valutare gli anticorpi contro VCA ed EBNA in modalità quantitativa sia di tipo IgM che di tipo IgG, ed inoltre la presenza dell'antigene EA, per capire se la sua è una cicatrice immunitaria o una infezione ancora in corso.
Lo stesso discorso andrebbe fatto per CMV e Toxoplasma.
In generale i linfonodi dolenti indicano una natura infiammatoria degli stessi e pertanto non sono preoccupanti. Ma possono divenire dolenti anche a seguito di una costante, ossessiva palpazione.

Di più non posso dirle a motivo della distanza.
Buon 2016,
Dr. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#12] dopo  
Utente 161XXX

Grazie tante per la risposta,
Le riporto alcuni dati in modo molto approssimativo
Cmv e toxo negativi sia igg che igm.
Anti ebv vca igg 96 u/ml e igm inf a 10
Ves 2.
Le vorrei porre un ultima domanda
A distanza di due anni e con due sintomi, stomatite o candida e linfonodi, posso considerare certo il test ?

[#13] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Certo che deve considerare definitivo il test!
Saluti,
Dr. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#14] dopo  
Utente 161XXX

Lo so che le sembrera' sciocco ma con il persistere dei sintomi mi e' venuto da pensare che potesse essere conclamazione della malattia e quindi il test non fosse valido.

Grazie e buon anno

[#15] dopo  
Utente 161XXX

Mi scusi se la disturbo nuovamente ma nonostante stia utilizzando i farmaci per la cura della stomatite questa non tende a diminuire oltre al fatto che e' da qualche giorno che ho la palpebra sinistra gonfia ed una macchia violacea sul collo oltre alla dermatite di cui gia soffrivo che si e' accentuat ed una leggera tosse.
Stamattina sono stato dall oculista il quale pensa ci sia una connessione di tipo immunologico ed il pensiero e' ritornato,
Dopo due anni potrebbe essere che il test sia negativo in quanto in aids ?

[#16] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
non so a cosa si riferisca l'oculista quando parla di patologia immunologica.
Nè so se l'oculista le ha riscontrato per esempio una uveite che è una patologia che può essere immuno - mediata (autoimmunitaria).
Se ha fatto il test HIV 1 - 2 p24 questo ricerca appunto l'antigene p24 dell'HIV 1( il genotipo 2 alle nostre latitudini è una mosca bianca) che aumenterebbe se lei fosse un "conclamato". Quindi paradossalmente il test sarebbe fortemente positivo!
Invece lei è un ansioso con una forma ossessivo - fobica, che necessita di cura. E' una malattia come può esserlo l'influenza o la diarrea: lei non le curerebbe con i farmaci giusti?
Quindi si tranquillizzi e prenda appuntamento al più presto con uno psichiatra che le darà i farmaci per stare meglio e superare le sue paure.
N.B. Andare dallo psichiatra non significa che lei sia matto. Anche questo le sia ben chiaro.

Saluti,
Dr. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#17] dopo  
Utente 161XXX

Salve e mi scusi per il disturbo,
È da oltre un mese che non riesco a curare la stomatite e da tutte le analisi che ho fatto non sembrerebbe esserci nulla che non vada.
Rileggendo la sua ultima risposta ho chiamato il centro diagnostico per avere maggiori info circa il test che ho eseguito e mi hanno saputo solo dire he è un test hiv 1 2 con chemilumenescenza e nient altro.
Mi potrebbe dare piu' info in merito.

Grazie