Utente 103XXX
Egregio Dott.,
Le volevo esporre la mia situazione, sperando che mi possa dare un consiglio, in quanto sono molto abbattuto: sono un trentenne che abita a Napoli che sin dall'infanzia ha avuto problemi inerenti all'apparato genitale, avendo avuto una ritenzione del testicolo destro nel canale inguinale.
Per ovviare a questo problema a circa 23 anni mi sono sottoposto ad un intervento chirurgico, anche se da allora quasi tutti gli esami non evidenziano cose positive.
L'ultimo studio ecografico dei testicoli con color doppler ha dato il seguente risultato:
- testicolo dx alloggiato nel canale inguinale al di sotto dell'anello inguinale esterno, tessitura grossolana e riflessione meno intensa.
- testicolo sx nel rispettivo emiscroto, tessitura fine e grado di riflessione nella norma.
- modica congestione del funicolo a destra; notevole ectasia del plesso venoso pampiniforme con reflusso patologico anche a riposo:varicocele di III grado.
L'ultima analisi dello sperma, invece, ha dato i seguenti risultati(di cui riporto solo quelli evidenziati negativamente):
- concetrazione spermatica 1,0 milioni/mL
- conta totale 2,0 milioni/Vol
- motilità 0
- forme normali 20 %
- parametri cinetici, test funzionali e mar test non valutabili
- conclusioni: oligozoospermia severa, acinesi e teratozoospermia.
C'è possibilità, a suo avviso, di risolvere questi problemi? Se sì in che modo?
Dove mi consiglia di recarmi: chirurgo, andrologo, urologo.....? E me ne saprebbe consigliare uno Lei?

Con un cuore infranto e fiducioso nella medicina La ringrazio enormemente.

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[#1] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
condivido la severità che Lei stesso è in grado di notare a proposito dei dati emersi dall'esame del liquido seminale.
L'intervento di orchidopessi a destra, dagli esami che acclude, non ha conseguito un risultato brillante. Il testicolo destro va attentamente monitorizzato per via ecografica nel tempo, tentando di cogliere tempestivamente eventuali modificazioni in senso atrofico che ne indicassero la rimozione.
Per quanto riguarda la condizione di varicocele di III grado, a sinistra mi pare di capire perchè Lei non lo specifica, beh...mi sento di escludere che un eventuale intervento di correzione possa avere un effetto sconvolgente sulla Sua spermiogenesi. Probabilmente solo un modesto miglioramento, molto modesto, minimo.
Credo che rivolgersi ad una qualificata Struttura Universitaria od Ospedaliera per un consulto Andrologico prima di tutto, sia la cosa migliore da fare.
Affettuosi auguri per tutto e cordialissimi saluti.
Prof. Giovanni MARTINO
[#2] dopo  
Utente 103XXX

Iscritto dal 2006
Egregio professore,
La ringrazio enormemente sia per l'imminente risposta sia per la franchezza.
Come immaginavo, e Lei mi ha confermato, la situazione è molto grave, soprattutto se penso che vorrei avere dei figli..........
Comunque, La vorrei disturbare di nuovo chiedendoLe:
1) il chirurgo a cui mi sono rivolto un annetto fa per l'operazione di varicocele non mi ha detto se con l'intervento ci potranno essere miglioramenti, quindi ecco il perchè non l'ho specificato
2) che esami mi consiglia prima di recarmi in un centro specializzato?
3) mi farebbe la gentilezza di indicarmi anche un centro a cui posso rivolgermi (le ricordo che sono di Napoli, anche se non ho problemi ad allungarmi un pochetto)?

Grazie
[#3] dopo  
Utente 103XXX

Iscritto dal 2006
Egregio professore dimenticavo di dirle che la varicocele e a destra.
Grazie mille, confido in un suo suggerimento.
[#4] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
credo che una Struttura qualificata Universitaria a Napoli potrebbe benissimo fare al Suo caso. Saranno i Colleghi, sia Andrologi che Ginecologi, ad occuparsi di tutto il necessario.
Vi rinnovo, a Lei e a Sua moglie, i migliori ed affettuosi auguri per la realizzazione del Vostro desideri di concepimento.
Un cordialissimo saluto ad entrambi.
Prof. Giovanni MARTINO
[#5] dopo  
Utente 103XXX

Iscritto dal 2006
Buonasera Professore,
mi scusi se la disturbo ancora, ma Le volevo chiedere spiegazioni su:
- le cosidette tecniche percutanee inerente l'operazioni di varicocele (la ha eseguito un mio amico che abita a Roma)
si possono fare anche nel mio caso? e mi devo rivolgere sempre ad un andrologo?
- quali esami devo svolgere prima di recarmi dal medico (vorrei risparmiare tempo.......e forse anche danaro con visite private a vuoto)?
Grazie
[#6] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
una volta che lo Specialista che la sta seguendo decide di porre l'indicazione al trattamento del varicocele, di certo Le saranno illustrate tutte le possibilità per così dire tecniche.
L'intervento può essere effettuato per via chirurgica tradizionale (utilizzando diverse vie di accesso), per via chirurgica videoassistita, mediante tecniche di sclero-embolizzazione radiologiche, sia anterograde che retrograde.
Tengo a precisare che:
1) ogni tecnica ha le sue precise indicazioni, controindicazioni e limiti.
2) ogni tecnica ha le sue percentuali di persistenza del varicocele (recidiva non è un termine corretto) e questi fallimenti dipendono essenzialmente da una non corretta valutazione preoperatoria e senza dubbio dall'esperienza e capacità dell'Operatore che esegue l'intervento.
Ovviamente, ma con i limiti a cui ho accennato, Lei può scegliere fra le diverse tecniche. E' chiaro che nella scelta deve essere guidato dallo Specialista che la sta tenendo in cura. Se il Suo Andrologo non è anche Chirurgo, di certo saprà indirizzarLa verso ciò che riterrà più utile e necessario al Suo personale caso clinico.
Per entrare nel merito mio personale, io opero il varicocele mediante legatura chirurgica sub-inguinale secondo la tecnica di Dubin-Amelar, alla quale ho apportato alcune modifiche suggerite dalla esperienza. Ritengo essenziale l'uso di occhiali speciali ingranditori di immagine.
La scelta degli esami che occorrono per l'intervento sono di esclusivo appannaggio del Collega che procederà al trattamento. E' impensabile prescriverli noi qui da un Forum. Lei comprenderà.
Tenga presente tuttavia che qualsiasi sia il tipo di trattamento che Le fosse consigliato, questo potrebbe essere effettuato in una Struttura Pubblica Universitaria od Ospedaliera della Sua città, senza nessun aggravio economico da parte Sua.
Davvero affettuosi auguri per la risoluzione del problema e cordialissimi saluti.
Prof. Giovanni MARTINO