Utente 862XXX
Gentile dott. Laino,
le scrivo nella speranza di ricevere una risposta esauriente e che mi tranquillizzi un pò.
Sono portatrice del virus Hpv, che si è manifestato attraverso creste di gallo.
Dopo aver effettuato un pap-test, la mia ginecologa mi ha consigliato la "rimozione" (mi scusi se uso termini inesatti) tramite laser, e di tenermi sotto controllo facendo un pap-test ogni sei mesi.
Sono cosciente del fatto che con molta probabilità ho trasmesso il virus al mio partner, e volevo chiederle: una volta "guarita" (se di guarigione si può parlare), posso essere ricontagiata dal mio partner? In più, navigando alla ricerca di ulteriori informazioni sulla mia patologia, ho letto che l'hpv può portare a un tumore anche nell'uomo. E' vero? E se è così, accade silentemente o anche nel caso dell'uomo prima di degenerare sino al cancro si hanno degli "sfoghi" cutanei?
E nel (remoto ma fortuito) caso io non l'abbia contagiato, c'è un modo per saperlo con certezza ed un eventuale cura preventiva oltre al vaccino? Mi è parso di capire che il profilattico in questi casi non è efficace.
Mi scusi se mi sono dilungata ma come potrà capire sono preoccupata, e considerando che non ne ho ancora parlato con il mio partner, vorrei essere capace di dargli informazioni il più precise possibile!
La ringrazio anticipatamente per la sua risposta.
Cordiali saluti

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[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
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gentile utente,

se fa il mio nome con molta probabilità avrà già avuto modo di leggere i miei numerosi consulti ed i miei articoli anche presenti in questo portale dediacti all'HPV ed ai condilomi.

anzitutto, mi sento di dover infondere un pò di serenità in merito a questa situazione.

la prima cosa da comunicarle, in base al suo quadro clinico è quella di determinarsi - in virtù della patologia da HPV manifesta in lei (condilomatosi genitale) con un venereologo (che è per elezione e formazione lo specialista elettivo di cute e mucose genitali e di Malattie sessualmente trasmissibili), anche se molto spesso le donne preferiscono per affinità la propria ginecologa (anche per questo e spesso indirizzo le mie pazienti che lo richiedono espressamente e liberamente, verso la Specialista VENEREOLOGA di mia fiducia, poichè spesso l'affinità fra paziente donna e medico donna è molto più alta e produttiva e mi sembra giusto che questa scelta sia sempre rispettata per il bene e la salute della paziente).

ad ogni modo effettui tutti i trattamenti ablativi relativi alla patologia diagnosticata fino alla completa guarigione.

Il cancro favorito HPV nell'uomo è molto raro e quasi esclusivo del retto: nella nostra pratica e nei dati scientifici si hanno le percentuali più alte di questa patologia negli uomini omosessuali.

ad ogni modo non fate autodiagnosi e determinatevi anche per il suo partner con uno specialista Venereologo che potrà valutare la dermatosi che mi descrive ed escludere ogni situazione connessa con l'HPV.

questo a mio avviso per il costro bene e la vostra Salute.

cordialità