Utente
Buon giorno,
ho 33 anni e, vista la mia eta', ho un quadro un po' complesso. Visto che attualmente vivo all'estero, vorrei dei consigli su come muovermi al meglio.
In seguito a pap test, ecografie trans vaginali, colposcopie e istoscopie avvenute negli ultimi 4 mesi, mi e' stato diagnosticato:
- 1 mioma di circa 2.5/3 cm.
- displasia lieve CIN 1 collegabile ad HPV
Inoltre mi e' stata diagnosticata cervicite cronica. Puo' essere ricollegabile all'HPV anch'essa. E' gia' stata eseguita una conizzazione per la displasia e dovrei avere a breve dei nuovi risultati su HPV/Displasia.
Se attualmente ho ancora HPV e' possibile evitare il contagio tramite profilattico? Il mio ragazzo dovrebbe farsi controllare? Ed esistono esami "per lui"?
- Alterazioni cellulare benigne su cellule metaplastiche
- Ectopia periorifiziale (che cos'e' esattamente?)
- Iperplasia complessa papillare con atipia dell'endometrio

Da quel che ho capito l'ultimo problema e' quello che desta maggiori preoccupazini ed e' per questo che e' stato controllato diverse volte via isteroscopica....
Quali rimedi possono esserci? Mi hanno parlato dello IUD Mirena, ma preferirei evitare la spirale e le pillole ormonali che mi erano state prescritte, mi hanno portato a forti controindicazioni.
Ora sono in attesa del risultato dell'ultima isteroscopia...
L'ultima isteroscopia aveva dato il seguente risultato:
"Fragmenti di mucosa endometriale con porzione stromale molto iperemica e costruita da uno stroma densamente cellulato nel quale e' osservabile lumen ghiandulare posto irregolarmente, qualche volta con tufting intraghiandolare. L'epitelio di copertura mostra una porzione di anisocitosi. Si osserva un frammento piu' piccolo in cui la componente ghiandolare mostra fenomeno di back to back ghiandolare e appare coperto da epitelio che mostra un nucleo ipercromatico con quale nucleolo. In questo sono osservabili figure che potrebbero essere morule.
Riassumendo e' mostrata iperplasia ghiandolare adenomatosa e aree focali di iperplasia ghiandolare atipica complessa con aree di metaplasia squamosa delle ghiandole dell'epitelio"
(Spero di aver trascritto bene)


Sto seguendo i giusti passi?
Ci puo' essere un motivo per cui manifesto cosi' tanti problemi?
Mi avevano diagnosticato Leucorrea e vaginite spesso nel passato, ma mai cervicite. Le cose potevano essere correlate?

Mi sento un po' persa in tutte queste cose.
E un po' sconfortata... Mi chiedo se potro' mai avere dei bambini.

Grazie tante per la cortese attenzione

[#1]  
Dr. Nicola Blasi

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L'indicazione all'uso del MIRENA mi trova d'accordo,in quanto non si tratta di una comune spirale ,ma di terapia con progestinico contenuto nello stesso IUD.
L'iperplasia adenomatosa va seguita attentamente.
La displasia lieve della portio(collo uterino)va monitorata con PAPtest e colposcopia.
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

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[#2] dopo  
Utente
Egregio dottore,
la ringrazio molto per la sua risposta.
Avrei ancora qualche domanda.
Le perdite biancastre e maleodoranti che ho avuto per lungo tempo possono ricondursi alla cervicite cronica?
E in tal caso e' possibile guarire dalla cervicite cronica?
E' possibile sapere quale e' approssimativamente la possibilita' che l'iperplasia si trasformi in adenocarcinoma nel caso non si applicasse alcun tipo di trattamento?
Per l'HPV esistono dei controlli per il mio ragazzo? (non vorrei che una volta risolto il mio problema, lui possa passarmi il virus)
Mi scusi per il disturbo e ancora grazie!
Cordiali saluti

[#3]  
Dr. Nicola Blasi

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Il cattivo odore ci porta alla diagnosi di "Vaginosi Batterica",da accertare con esame batteriologico a fresco del secreto vaginale.
Per l'eventuale cervicite bisogna identificarla con coltuta di tamponi CERVICALI.
Una peniscopia (osservazione al COLPOSCOPIO)per il partner.
SALUTI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

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[#4] dopo  
Utente
La ringrazio molto!
Buona giornata

[#5]  
Dr. Nicola Blasi

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SALUTI!
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

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[#6] dopo  
Utente
Egregio dottore,
mi scusi di nuovo per il disturbo, ma avrei un'ulteriore domanda.
Solitamente ho cicli molto regolari di 28 giorni (mai variati in 21 anni se non di un giorno)
Negli ultimi 2 mesi sono diventati di 25 giorni.
A tutt'ora (1 settimana dopo l'ultima istoscopia di cui sto aspettando i risultati) sono passati 30 giorni e il mio periodo non e' ancora iniziato.
Tendo ad avere forti vertigini, specialmente la mattina e nausea anche quando dormo, ho dei dolori al basso addome un po' differenti rispetto a quelli mestruali.
Oltre a questo ci sono segni che secondo me potrebbero essere comunque associabili all inizio del periodo: mi sento molto gonfia e il seno a volte duole, ma sicuramente ha aumentato di volume.

Devo pensare a una possibile gravidanza o potrebbero essere normali conseguenze dell'isteroscopia (o di entrambe le cose?).

Prima di fare l'isteroscopia (in astesia totale comprendente anche esami sul mioma e la cervicite) mi sono stati fatti degli esami del sangue.
Immagino che questi comprendessero il test di gravidanza. E' esatto?

Mi consiglia di fare un test? O lo esclude/e' troppo presto?

Mi scuso per le tante domande, ma tendo a essere un po' ansiosa a riguardo...
La ringrazio molto

[#7]  
Dr. Nicola Blasi

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Faccia un dosaggio delle betaHCG.
L'isteroscopia non procura amenorrea.
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

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