Utente 409XXX
Salve,
circa un anno fa ho iniziato ad avvertire un fastidio nella zona inguinale destra che inizialmente avevo confuso con dolori lombari o con problemi al colon.
Dopo qualche tempo è apparso evidente che il dolore era concentrato sul testicolo e sul canale inguinale.
Ho eseguito quindi un ecografia presso un laboratorio dove mi fu diagnosticato un leggero idrocele e furono escluse patologie più serie. Con il referto mi sono fatto visitare da un primo specialista presso un ospedale che, dall'esame della ecografia, ha invece escluso l'idrocele in maniera categorica e ha eseguito una visita prostatica con esito negativo.
Dopo qualche settimana, avvertendo ancora dolore, più concentrato, ho eseguito un ecocolordoppler presso specialista privato che mi diagnosticò un evidente (a dir suo) epididimite. Come terapia mi furono prescritti degli antiinfiammatori naturali (a base di semi di pompelmo, etc) che pero smisi di prendere dopo una decina di giorni essendo poco convinto del tutto.
Sono quindi infine tornato a farmi fare un terzo ecocolordoppler presso un altro ospedale raccontando tutta la vicenda e in quella sede fu confermata la diagnosi del collega iniziale che escluse ogni patologia a carico del testicolo.
Dopo un inverno tranquillo, con il caldo sto cominciando nuovamente ad avvertire il medesimo fastidio/dolore.

La mia richiesta è la seguente: ha senso tornare a farmi visitare per una quarta volta? O essendo tutto sommato il dolore sopportabile mi devo rassegnare ad un fastidio cronico slegato da patologie serie?

Grazie in anticipo per le risposte.

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,quattro controlli specialistici,supportati da ripetuti ecodoppler,mi sembrano sufficienti per giustificare la necessità di una correzione chirurgica dell'idrocele e valutarne gli esiti positivi.
Come ha intuito,conviene far decantare il quadro clinico ed,eventualmente,aggiornarlo tra qualche mese.Cordialità.
[#2] dopo  
Utente 409XXX

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Egr.dottore,
la diagnosi di idrocele inizialmente effettuata dall'ecografista nn è mai stata confermata dalle visite e dagli esami successivi.
Pertanto nn credo sia da prendere in considerazione un intervento chirurgico se nn basato su qualche conferma da parte di uno specialista.
Eppure il dolore è ancora presente, sebbene intermittente e alternato a semplici fastidi cronici.
Mi sono convinto di dovermi sottoporre all'ennesima visita specialistica quantomeno per avere un parere definitivo che mi tranquillizzi definitivamente sul nn aver lasciato nulla di intentato.
Mi chiedo solo: ma possibile che tre medici diversi arrivino a formulare diagnosi cosi divergenti fra loro? (Idrocele, epididimite, esclusione di qualunque patologia a carico del testicolo)

Saluti
[#3] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...é possibile.Cordialità.