Utente 119XXX
Preg.mo Dottore,
ho già scritto per un consulto ma purtroppo non sono riuscita a mettere a fuoco, per così dire, l'argomento.
In breve: sono portatrice di quattro stent coronarici ed uno alla carotide sinistra (dislipidemia ereditaria, lipoproteina A 130, ipertensione arteriosa).
Un recente ecocolordoppler ha evidenziato nella carotide interna destra placca fibrocalcifica del bulbo che si estende per circa 2 cm, con stenosi del 70%.
Ho consultato nel tempo vari specialisti, sia cardiologi sia cardiologi interventisti non sapendo quale tipo di professionista potesse essere necessario per la mia particolare condizione. Ovviamente è basilare che sia seguita e curata in via continuativa da un unico specialista ma, essendo i consigli ricevuti alquanto discordanti, e data la mia incompetenza in materia, non so ancora a chi rivolgermi.
La mia domanda è questa: per quanto sopra, a parità di bravura e competenza, devo essere seguita nel tempo da un cardiologo oppure da un cardiologo interventista? In altre parole quale tipo di specialista è necessario per la mia situazione? Capisco che sono due branche della stessa specialità però purtroppo non mi sono chiare le rispettive competenze.
Preg.mo Dottore, può in due parole spiegarmi la particolare differenza fra esse, in pratica le rispettive competenze dei due specialisti, in modo da farmi capire finalmente a chi devo rivolgermi?
Mi scuso per questa lunga mia, La ringraziando sentitamente per il Suo illuminante consiglio che vorrà fornirmi, e, nell'attesa, Le porgo distinti saluti.

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[#1] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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Il cardiologo interventista è la figura che potrebbe essere coinvolta nel trattamento del suo problema nel momento in cui l'indicazione lo richiede, ma una valutazione preliminare può anche essere condotta dal cardiologo clinico che non interverrà nel caso in cui ce n'è bisogno...e dovrà comunque fare dei doppler vascolari seriati e anche per questo c'è la figura di riferimento....
Poi nel caso in cui la situazione non può essere trattata in maniera interventistica, in ultima analisi la figura di competenza è quella del chirurgo vascolare.
Spero di essere stato esaustivo
Cordialmente
[#2] dopo  
Utente 119XXX

Iscritto dal 2009
Preg.mo Dott. Rillo,
anzitutto La ringrazio per la sollecita risposta.
Da come credo di aver capito, dunque, la figura di riferimento (per doppler vascolari seriati ecc) potrebbe essere il cardiologo clinico, sia per le valutazioni sia per le relative cure, che dovrebbe essere affiancato, per così dire, dal cardiologo interventista in caso le indicazioni lo richiedano.
Gent. Dottore Rillo, mi può cortesemente confermare se ho capito bene in modo da togliermi ogni assillante dubbio in via definitiva?
Mi scuso ancora, La ringrazio sentitamente e, nell'attesa di una cortese risposta Le invio distinti saluti