Utente 410XXX
Salve,
ho avuto una microfrattura all'alluce sinistro. Al pronto soccorso mi hanno immbolizzato l'alluce con una fasciura elastica da rimuovere dopo 21 giorni alla visita di controllo e mi hanno prescritto l'utilizzo della scarpa ortopedica talus. Ora è tutto guarito ma l'assicurazione si rifiuta di pagarmi la diaria perche non riconosce la fasciatura che mi è stata fatta come immobilizzante e equivalente ad una gessatura; quindi ho una semplice domanda: sbaglio o l'alluce non si può ingessare e il tipo di fasciuta che mi è stata fatta è immobilizzante? Se fosse possibile mi piacerebbe avere una referenza (non so un libro di medicina o un articolo) con cui possa certificare e dimostrare ciò se quello che so è esatto.

Grazie per l'attenzione
[#1] dopo  
Dr. Umberto Donati
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In caso di necessità, per esempio frattura pluriframmentaria di una falange, si può confezionare un gesso che comprenda e quindi immobilizzi le dita dei piedi. Ovviamente il gesso è di più difficile gestione e "complica" la deambulazione. Valendo il principio per cui si ricorre al sistema meno invasivo a parità di risultato, nel caso di una infrazione dell'alluce è corretto il ricorso a un bendaggio elastico e all'uso di una scarpa talus. L'immobilizzazione ottenuta non è comparabile con l'apparecchio gessato, e lo stesso vale per esempio per la ginocchiera e la gomitiera di cartone, nonostante, queste sì, ottengano una immobilizzazione analoga a quella del gesso. Se la clausola prevede solo il gesso penso che non ci sia modo di convincere l'assicurazione a fare diversamente. Per sicurezza parli con il Suo assicuratore e/o con un avvocato mostrandogli il contratto.
Cordiali saluti