Utente 232XXX
Buonasera dottori, trovate i miei dati in firma, quindi non ne parlo qui.
E' un pò che sto iniziando a faticare nel mantenere l'erezione durante i rapporti, e soltanto in essi, perchè nella masturbazione (sia fatta da me che non) non ho questi grossi problemi!
Nel rapporto sono arrivato ad un punto nel quale ottengo l'erezione, ed il tempo di penetrare la mia ragazza, e già ha perso forza, quindi 2-3 spinte, e già se ne esce fuori perchè semi-flaccido!
Mantengo l'erezione solo quando sono eccitato a mille mentalmente...mentre appena mi rilasso, e non penso a qualcosa di eccitante, perdo l'erezione.
Mica è normale che per mantenere l'erezione bisognare tenere un stimolo mentale per tutta la durata del rapporto? Cioè ad un paziente sano, mica l'erezione gli cala immediatamente non appena distoglie l'attenzione da ciò che lo eccita?

Detto questo, e mi farebbe molto piacere ricevere un vostro parere anche a quanto detto finora, la vera domanda è la seguente: non soffro di diabete, però nelle ultime analisi (fatte un anno fa) ricordo che la glicemia era oltre il valore massimo, e niente non so se posso centrare questo o meno.
Da quando si presenta una glicemia oltre il normale, dopo quanto in genere si avvertono i primi sintomi sull'erezione? E' immediato o ci vuole del tempo?

Ovviamente andrò a farmi la prima visita dall'andrologo, perchè la cosa è seria, ma se potete togliermi questi dubbi intanto, mi fate un grosso favore.

Grazie a tutti voi per l'attenzione.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
52% attività
20% attualità
20% socialità
PADOVA (PD)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2008
Caro signore,
una iperglicemia in età giovanile è da prendere con le molle e le contromolle. Una sua affermazione del genere:
"non soffro di diabete, però nelle ultime analisi (fatte un anno fa) ricordo che la glicemia era oltre il valore massimo, e niente non so se posso centrare questo o meno."
è quanto meno raccapricciante in tema di pressapochismo.
Pertanto vada a fondo di questa cosa col centro antidiabetico della sua ASL, poi alla erezione ci penseremo.
Penso che perderò le staffe se non esegue a puntino quanto le ho prescritto.
[#2] dopo  
Dr. Carlo Maretti
40% attività
20% attualità
16% socialità
PIACENZA (PC)
Rank MI+ 76
Iscritto dal 2007
Gent.mo utente

leggere sul web può essere d'aiuto ma anche generare ansie, e mi riferisco a quanto ci racconta del diabete e della glicemia alta che determineranno problemi vascolari e neuronali molto lentamente e nel tempo, quindi si tranquillizzi e si faccia prescrivere gli esami ematochimici per controllare il suo metabolismo oltre alla funzionalità epatica e renale, in aggiunta vista la sua sintomatologia aggiungerei dei dosaggi ormonali per controllare l'asse ipotalamo-ipofisi-gonadi.

Un cordiale saluto
[#3] dopo  
Utente 232XXX

Iscritto dal 2011
Grazie mille dottori per la risposte.
Si dottor Cavallini, concordo pienamente con lei! E' che spesso gli stupidi come me devono arrivare a questo tipo di problemi per darsi una mossa e verificare i VERI problemi!
Però mai come ora son motivato a venirne a capo, devo sapere se ho ancora la glicemia in eccesso.
Ancora grazie.
[#4] dopo  
Utente 232XXX

Iscritto dal 2011
Ah un'ultima domanda: quando in genere prescrivete farmaci tipo il cialis, lo fate solo quando le analisi son perfette, e quindi l'unico problema è mentale, ed in quel caso la pillola sarebbe un aiutino a sbloccarsi?
[#5] dopo  
Dr. Carlo Maretti
40% attività
20% attualità
16% socialità
PIACENZA (PC)
Rank MI+ 76
Iscritto dal 2007
gli inibitori delle fosfodiesterasi sono ottime molecole che vanno usate in casi selezionati e non certamente quando le analisi "sono perfette", si confronti con un bravo specialista e non faccia voli "pindarici"..

Cordialità
[#6] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
52% attività
20% attualità
20% socialità
PADOVA (PD)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2008
Ecco bravo, verifichi la glkicemia, che sennò sono intrattabile.