Utente 877XXX
Il 7 ottobre sono stata operata per una fistola sacrocoggigea. Dopo 10 giorni mi hanno tolto i punti (all'incirca 8), dopo 1 settimana ho notato che l'ultimo tratto della ferita (corrispondente a 2 punti) non si è ancora richiuso. Sono andata dal medico curante il quale mi ha prescritto 2 antibiotici: uno per bocca e l'altro che va messo direttamente sulla ferita. Il chirurgo aveva scritto "fistola coccigea" non specificando se collegata ad una cisti o all'intestino. Il medico curante ha detto che che il mio corpo in alcuni punti potrebbe non cicatrizzare facilmente. Ma questo è possibile anche dopo 3 settimane dall'intervento? Quando mi è stata asportata la fistola me l'hanno mostrata, essa era di un colore rossastro ed appariva viscida. Si potrebbe trattare di una cisti?
Grazie anticipatamente.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Lucio Piscitelli
52% attività
20% attualità
20% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2000
Prenota una visita specialistica
Una ferita non ancora stabilizzata a distanza di circa venti giorni dalla asportazione di una fistola sacrococcigea (si tratta sempre di una fistola "collegata" a una cisti) è evenienza possibile e da seguire ambulatoriamente. La regione si presta a ritardi di cicatrizzazione per fenomeni di trazione e inevitabile contiguità con territorio settico.
Si affidi al Chirurgo che l'ha operata per una ulteriore più precisa valutazione.
[#2] dopo  
Dr. Stefano Spina
48% attività
8% attualità
20% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 76
Iscritto dal 2008
Gentile signorina,
tecnicamente si potrebbe dire che le e' stata asportata una fistola sacro-cocigea, che a sua volta era la complicanza di una cisti sacro-coccigea.
Spesso in quella zona le ferite non si chiudono tanto facilmente, anzi a volte lasciarle aperte puo' essere una precisa decisione del chirurgo che esegue l'intervento.
Il post-operatorio in molti casi e' difficile e fastidioso, ancor di piu' nei periodi estivi e/o quando la sudorazione profusa aumenta il disagio per il paziente.
Forse il suo medico le dovra' fare altre medicazioni, ma non si perda d'animo: sono cose che rientrano nella norma per questo tipo di patologia.
Cordiali saluti.
Stefano Spina