Utente 421XXX
Buonasera.
Da parecchi anni soffro di onicomicosi all'alluce sx. Nel 2005 la dottoressa mi ha prescritto una cura con il flucomazolo e data la scarsità di miglioramenti la dottoressa mi ha inseguito prescritto locetar smalto (1 volta a settimana). Il problema non è migliorato e tergiversando per diversi anni, il 13/06/2008
ho effettuato una visita dermatologica. Il dottore mi ha diagnosticato un'onicomicosi recidivante con grave onicodistrofia all'alluce sx. Soltanto dopo la mia insistenza (il dermatolgo non era convinto che il problema si potesse risolvere; secondo lui e senza ulteriori accertamenti ha dichiarato che il problema è di origine genetica) sono stata prenotata per una laminectomia effettuata il 29/07/2008. Il 4/08/ mi sono presentata per una visita di controllo dove mi è stato detto di attendere la ricrescita e continuare con l'applicazione di neomercurocromo. La nuova unghia è ben più disastrosa della precedente. Mi sono quindi recata dal medico di base che mi ha detto di conviverci. Dopo otto anni però la situazione è diventata insostenibile: l' unghia è quasi completamente staccata, difficile da tagliare, dolorante e provoca tagli nel vicino dito e rende difficile da sopportare le scarpe e le calze. Vorrei quindi sapere come muovermi.
Grazie mille.
[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Gentile utente, Le invio questo mio articolo di approfondimento sulle unghie per farle capire - senza alcuna presunzione diagnostica da questa sede - come spesso dietro ad una presunta onicomicosi si possa celare ben altro

http://www.medicitalia.it/minforma/dermatologia-e-venereologia/496-unghie-fragili-malate.html

Utile il nuovo confronto con lo specialista dermatologo al fine di valutare la situazione.

Cari saluti
Dr Laino
www.latuapelle.it
[#2] dopo  
Utente 421XXX

Iscritto dal 2016
La ringrazio molto per la risposta chiara e tempestiva. Adesso mi metterò in contatto con un dermatologo per valutare la situazione.