Utente 418XXX
Buongiorno a tutti,
vi espongo qui di seguito il mio problema di epididimite abatterica che mi debilita sia psicologicamente che soprattutto fisicamente da più di 8 mesi facendo una piccola premessa riguardante il fatto che ho 1 protusione da anni tra L5 ed S1 e un inizio di disidratazione in tra due vertebre della colonna che mi danno fastidi persistenti più o meno dallo stesso momento in cui è iniziata l'epididimite anche se a mio avviso le due cose non sono collegate e forse capirete durante la mia spiegazione il motivo della mia supposizione.
Partirò dall'inizio quando i miei fastidi non erano ancora iniziati e non avevo alcun sentore di epidimite o altro ma tastandomi il testicolo sin. constatai la presenza di una pallina alla base di esso:
13/12/2011 mi reco presso ecografista che a seguito di ecografia emette seguente referto: didimi bilateralmente regolari per dimensioni e struttura. Piccola cisti semplice di mm.6 dell' epididimo sin. Non idrocele Non varicocele
19/06/2014 altra ecogr.di controllo della cisti dal medesimo ecografista: didimi bilateralmente regolari per forma ed struttura. Moderata ectasia del funicolo spermatico di sin. Non idrocele Non varicocele
Da febbraio 2016 inizia il mio calvario a livello di epidimite:prendo un colpo proprio sulla testa dell' epidimo del testicolo sin. che inizialmente mi da forte dolore e nei giorni successivi sensazione di pesantezza e fastidio, soprattutto al tatto dove sento come un grumo o meglio un doppio/triplo bitorzolo quindi il 4 di febbraio mi reco per una nuova ecografia questa volta in un altro studio: cisti epididimale polare inferiore sin. di mm 28 di diametro. VARICOCELE SIN. (nelle precedenti eco non era stato individuato) di media entità e destro di lieve entità. Non lesioni didimali bilateralmente, non idrocele, non ernie. Il dottore andrologo che mi segue però mi diagnostica un' epididimite quindi mi prescrive UNIDROX 600 MG una scatola intera ma non cambia nulla: il fastidio rimane.
In breve: ho visitato altri 3 specialisti, effettuato 3 spermiocolture,1 tampone uretrale, 1 tamponi di meares ed un' urinocultura in momenti diversi sempre tutto negativo ed assunto tanti antiinfiammatori tra cui Foredem e Saba per la PROSTATITE ABATTERICA individuatami dal terzo specialista che mi ha prescritto anche Topster supposte prima e successivamente Mictalase, ho effettuato uroflussometria (nella norma) e l'ultimo specialista, il quarto che mi ha visitato, a seguito di esami negativi mi ha comunque prescritto (e non ne comprendo il motivo) Rocefin 1 gr. x 6 gg (al quarto gg però ho dovuto sospendere per dolori alla prostata e a tutta la zona basso ventre).Ora non so più cosa fare, sono frustrato. La mia domanda è: è possibile che il dolore che mi debilita soprattutto quando sono seduto sia partito da quell'urto avuto al testicolo a febbraio e che avessi già un'epididimite cronica in passato che però era asintomatica e che appunto a seguito dell' urto si è scatenata?Vi prego aiutatemi!

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[#1] dopo  
Dr. Carlo Maretti
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Gent.mo utente

dal suo racconto la sua sintomatologia sembrerebbe essere legata al dolore testicolare che potrebbe avere una connessione con il trauma subito, dove il referto ecografico sembra evidenziare un aumento della cisti evidenziata nel referto precedente. Le consiglio di ripetere l'ecografia testicolare per monitorare l'evoluzione e quindi di recarsi dallo specialista per una valutazione complessiva.
[#2] dopo  
Utente 418XXX

Iscritto dal 2016
Buongiorno Dott. Maretti,
intanto La ringrazio vivamente per la sua risposta. Se ho ben capito quindi, pensa che l'urto subito nella testa dell'epididimo abbia infiammato anche la ciste che si trova sulla coda dell' epididimo ingrossandola e infiammando l'intero epididimo dando origine sul "punto di impatto" i 2/3 bitorzoli dolorosi al tatto?
A questo punto che senso avrebbe continuare ad imbottirsi di antibiotici e/o antinfiammatori che in 8 mesi non hanno mai avuto un effetto concreto?
Al momento sto assumendo solo integratore per la prostatite U-go e una tazzina mattina e una alla sera di cloruro di magnesio (33gr. in 1lt di acqua) per la prostatite abatterica come consigliatomi da un amico.
Al momento leggendo nei vari blog mi sono imbattuto in molte persone affette come me da epididimite cronica abatterica e dopo mesi e anni di ripetute cure senza buon fine, molte di queste stanno valutando l'asportazione chirurgica dell'epididimo che negli ultimi periodi sta sinceramente balenando anche nella mia testa. Che ne pensa? E' un' idea sensata? Quali rischi si incorrono?
Grazie nuovamente e a presto
[#3] dopo  
Dr. Carlo Maretti
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Penso che prima bisogna fare una diagnosi basata su evidenze che fino ad oggi non mi sembra esistano. Mentre sulla sua prima domanda sono in accordo con lei se non esistono dati di una infezione è inutile fare antibiotici.

Ancora cordialità
[#4] dopo  
Utente 418XXX

Iscritto dal 2016
Buongiorno di nuovo,

mi scuso per la mia ignoranza, cosa intende per "evidenze che fino ad oggi non mi sembrano esistano"?

Io non so più che pesci prendere, sono stato visitato 4 urologi andrologi e tutti e 4 mi hanno dato risposte differenti.

Sul web si sente anche parlare di cistite interstiziale e altro, ormai sto perdendo l'orientamento e non so più dove andare... :-(
[#5] dopo  
Dr. Carlo Maretti
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capisco le sue motivazioni ma da qui posso solo darle dei consigli e nel suo caso servono dati ecografici e obbiettivi.
Per le evidenze intendevo dire che un antibiotico si da quando è presente una infezione che nel suo caso non è mai stata accertata.

Ancora cordialità
[#6] dopo  
Utente 418XXX

Iscritto dal 2016
Per un di più le invio referto visita effettuata circa 15 giorni fa dall' ultimo andrologo che mi ha visitato: L' ecografia delle vie urinarie evidenzia reni regolari per tutti i caratteri, indenni da lesioni focali. Microlitias renale sin. Non dilatazione calicopielica nè segni di uropatia sottogiuntale bilateralmente.
Vescica distesa, regolare per forma e contenuto; non terzo lobo prostatico aggettante. R.P.M. assente.
Didimi regolari, modesta epididimite sin. non idrocele.
Prostata nei limiti: edema sottotrigonale, non calcificazioni nè cisti, zona periferica nella norma. Vescicole seminali regolari.
Al color doppler segnale aumentato.
Mi potrebbe gentilmente tradurre il tutto :-) ?

[#7] dopo  
Dr. Carlo Maretti
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Gent.mo,

"Didimi regolari, modesta epididimite sin. non idrocele" sembra esserci contraddizione tra la dicitura di didimi regolari e modesta epididimite, infatti per affermarlo i tessuti devono risultare con modificazioni di ecogenicità che invece non viene rilevata, quindi fino ad ora non risultano segni oggettivi di epididimite.

Ancora cordialità
[#8] dopo  
Utente 418XXX

Iscritto dal 2016
Grazie mille per la spiegazione e per il tempo che mi sta dedicando. Questa contraddizione di cui parla che escluderebbe l'epididimite mi fa molto strano anche perché il fastidio e il disagio io lo percepisco e non poco. Comunque devo dire che ad oggi Lei è lo specialista che mi sta ascoltando di più di tutti quelli che fino ad oggi mi hanno visitato. Prossimamente, appena risolte un pò di cose La chiamerò per essere visitato possibilmente a Chiavari che è relativamente vicino a casa mia,
Grazie di nuovo,
cordiali saluti
[#9] dopo  
Dr. Carlo Maretti
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La ringrazio e quando vuole, se possibile cercherò di aiutarla.
Ancora cordialità