Utente 426XXX
salve, scrivo questo consulto per conto di un mio amico (46 anni).
da luglio si è accorto di avere un linfonodo ascellare ingrossato a cui ha dato poco importanza.

15 giorni fa, poichè avvertiva dolore (anzi ha sempre avvertito dolore), ha fatto un'ecografia che ha evidenziato, relativamente alla sola sede ascellare destra, la presenza di "linfonodo aumentato di volume con segni di reattività di circa 25 mm; non alterazioni della vascolarizzazione".

Il medico generico gli ha prescritto antibiotico e antiffiammatorio per una settimana; ma ad oggi, a cura terminata, il dolore persiste
Il dottore dice che passerà.......
Le generiche analisi del sangue si sono rivelate nella norma.

Che specialista potrebbe consultare per affrontare il problema e quale indagini specifiche potrebbe eseguire?

Grazie anticipatamente

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[#1] dopo  
Dr. Attilio Leotta
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Iscritto dal 2012
un linfonodo aumentato di volume è in genere una reazione (si parla di linfoadenite reattiva) ad un evento infiammatorio o infettivo localizzato nella zona di competenza del linfonodo.
Volevo sapere se il paziente ha animali in casa o presenta qualche lesione sul braccio. Potrebbe trattarsi anche di un'infiammazione dei bulbi piliferi ascellari
[#2] dopo  
Utente 426XXX

Iscritto dal 2016
Grazie della risposta.
Il paziente non ha animali in casa nè presenta lesioni sul braccio; non sta usando saponi per lavarsi nè deodoranti ascellari.
Il fastidio c'è quasi continuamente.
[#3] dopo  
Utente 426XXX

Iscritto dal 2016
Mi scusi se riscrivo; volendo approndire ...qauli ulteriori esami, oltre all'eco, potrebbe fare ed esiste una specilità medica che si occupa dellla patologia?
Grazie
[#4] dopo  
Dr. Attilio Leotta
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Sarebbe importante conoscere la storia clinica pregressa del paziente e opportuno che si sottoponesse ad una visita approfondita al fine di verificare se trattasi di una linfoadenopatia localizzata o generalizzata, di valutare la consistenza, la dolorabilità e le dimensioni del linfonodo. A questo punto su indicazione medica si potranno effettuare degli esami di laboratorio come Emocromo, VES, PCR Elettroforesi delle proteine (se non sono state già effettuate)
[#5] dopo  
Utente 426XXX

Iscritto dal 2016
il paziente non ha mai avuto problemi di salute; dall'ecografia la linfoadenopatia risulta localizzata solo al cavo ascellare destro.
gli esami fatti ad ottobre danno i seguenti risultati:
u.d.m. g/dL
preteine totali 7,5
albumina 65,8
alfa 1 globulina 3,6
alfa 2 " 8,5
beta 1 globulina 5,1
beta 2 " 3,9
gamma globuline 13,1

rapporto albumina/globuline 1,92

Albumina totale 4,94
Alfa 1 globulina totale 0,27
Alfa 2 " " 0,64
Beta 1 " " 0,38
Beta 2 " " 0,29
Gamma globuline totali 0,98

VES 6 u.d.m. mm

ESAME EMOCROCITOMETRICO

globuli rossi 4.750.000 /mmc
globuli bianchi 4.900 /mmc
Emoglobina 14,8 g/dL
Ematocrito 43 %
Emoglobina percentuale 95,5 %
Valore Globulare 1,01
Valore cellulare medio 90,5 %
emoglobina cellulare media 31,2 pg
conc. emogl. cell. media 34,4 g/dL
ampiezza distr. eritrocit. 13,2 %

Granulociti neutrofili 46,6 %
" eosinofili 4,9 %
" basofili 0,4 %
Linfociti 42,2 %
Monociti 5,9 %

Gran. neutrofili tot. 2.283 /mmc
Gran. eosinofili tot. 240 /mmc
Basofili totali 20 /mmc
Linfociti totali 2.068 /mmc
Monociti totali 289 /mmc

Il primo dr. che lo ha visitato dice che dalle analisi non si evidenziano problemi; per tale ragione voleva rivolgersi ad uno specialista ma non riesce a capire a chi rivolgersi.

Grazie