Utente 896XXX
buongiorno mi chiamo Simona Messori abito in prov. di Modena e lavoro in un 3° fuoco(ossia una ditta dove si fanno decori sulle piastrelle)ho il lupus, diagnosticato nel '94 e un invalidità del 46% il datore di lavoro mi ha assunta come invalida ma diciamo che la mia posizione di "jolly" ovvero, dove manca il personale ci mandano me, mi porta a svolgere mansioni che per 8 ore al giorno mi risulta difficile sopportare.
Ho dei dolori lancinanti ai polsi (tendiniti) dovuti alla malattia che alle volte sono costretta a mettermi in mutua perchè impossibilitata a lavorare in quanto le piastre che sono costretta a muovere hanno un peso che negli ultimi tempi varia dai dai 6 agli 8 kg.
Alle volte sono anche costretta a spostare le scatole che contengono 4-6 pezzi di queste piastre per un peso complessivo di circa 30 kg.
Mi sono sentita dire dalla caporeparto che mi devo adeguare al tipo di lavoro, il medico dell'azienda che una volta all'anno viene per la "visita" sembra non aver una gran influenza sul datore di lavoro, in merito al mio problema.
Mi sono sentita dire che sono troppo assente dal lavoro.
A chi posso rivolgermi per ottenere un pò, non chiedo molto, ma un pò di considerazione in merito al mio problema all'interno di quella ditta.
In attesa di una risposta vi porgo distinti saluti
Messori Simona
[#1] dopo  
66038

Cancellato nel 2009
Cara signora.
Da quanto riferito lei effettua un lavoro dove avviene la movimentazione manuale dei carichi.
Il datore di lavoro è obbligato ad INFORMARE/FORMARE (art. 169) tutti i lavoratori esposti ai rischi che vanno in contro durante la movimentazione dei gravi con dei corsi appropriati.
Con art 167 e 168 la legge obbliga il datore di lavoro ad eliminare i rischi attraverso la valutazione e verifica dell'adozione di ausili specifici per la movimentazione dei dei carichi.
In Italia la legge di riferimento per la movimentazione dei carichi è costituita dal titolo VI del D.Lgs. 81/2008
Si rivolga al medico del lavoro della ditta dove Lei lavora, richiedendo una visita anticipata (Faccia una richista scritta) così il professionista potrà valutare una eventuale idoneità alla mansione con limitazioni/prescrizioni o suggerendo il cambio di mansione.

Congedandomi,cordialmente La saluto.
Rimanendo a disposizione per interventi futuri.

[#2] dopo  
Utente 896XXX

Iscritto dal 2008
La ringrazio tanto per la celerità della risposta.
La saluto e la ringrazio tanto.
Simona Messori
[#3] dopo  
66038

Cancellato nel 2009
Cara Signora.
Ricambio con i miei più rispettosi saluti, rimannendo a disposizione per ulteriori interventi.

Congedandomi,cordialmente La saluto