anca  
 
Utente 437XXX
Salve io ho subito un infortunio a novembre del 2014 mentre stavo lavorando montando delle letterine con strada transennata con permesso una persona dopo avergli intimato di stare fermo che di lì non si poteva passare mi hai da prima arrivato contro alle gambe e poi dando gas mi ha caricato sul suo cofano trascinandomi per 150 m durante il tragitto ha fatto ripetute accelerazioni e decelerazioni, "zizzagato" ,causandomi un continuo spostamento del bacino infatti ho riportato lesioni multiple agli arti inferiori è una frattura al quinto metacarpo della mano destra che mi si era sganciata dal cofano che l'ha lanciata per aggrapparmi di nuovo e ho preso il piantone della macchina.
Il problema è che ho già subito 3 interventi alla mano con piastra in titanio e viti perché si era rotta in 5 pezzi il quinto metacarpo alla caviglia perché si erano formati dei frammenti ossei al ginocchio sinistro per una meniscectomia nella quale si è evidenziato anche una lesione al crociato ed ora dovrei subire un intervento all'anca destra per lesioni al all'anca il problema qual è che l'Inail non vuole riconoscere i danni all'anca perché in presenza di ban posso bilaterale cioè sia a destra che a sinistra io sto pezzo d'osso in più la mia domanda è questa poi che io durante l'incidente del quale vi ricordo tutto perché sono riuscito a rimanere sempre cosciente grazie a Dio in uno dei negli ultimo impatto contro il paraurti che ho crepato tutto con le gambe mi ricordo che ho sentito come se la gamba destra mi venisse strappata dal resto del corpo quindi non capisco il perché non mi venga riconosciuto che il danno all'anca si è stato causato dall' incidente e loro si appellino a questa mia condizione fisica preesistente che non mi ha mai creato problemi tanto che non ne ero a conoscenza nonostante il mio fosse un lavoro pesante ci sono i filmati delle telecamere che hanno ripreso tutto testimonianze anche del mio datore di lavoro che conferma che io non ho mai avuto problemi io prima di dimenticarmi sono anche affetto da sclerosi multipla e c'è anche il consulto della neurologa che da principio ha sempre detto che i dolori che sentivo a da anche gambe e ginocchia eccetera non erano causate dalla malattia ma nonostante questo l'Inail ha fatto trascorrere tutto questo tempo fino alla chiusura di fine novembre dell'anno scorso dicendo sempre che i dolori che sentivo erano la malattia tanto che mi avevano quasi convinto poi per fortuna io testardo sono fatto una visita a Milano al Policlinico San Donato dal professor randelli che ha riscontrato questi danni e ha riscontrato anche la presenza in questo bump osseo quindi vorrei capire come devo comportarmi con questi signori dell'Inail.
Ho fatto anche delle ricerche trovando numerosi articoli nei quali si afferma in pratica che circa il 60% della popolazione ha questo bump osseo e puo vivere tutta la vita senza avere dei problemi.
Vi ringrazio anticipatamente della risposta.
Distinti saluti
Ruozzi Luca maria
[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Tanti saluti