Utente 441XXX
Salve, volevo chiedere un consulto dati i sintomi che si sono riscontrati dopo un forte attacco di mononucleosi. Premettendo che sono sempre stata una persona ansiosa e ipocondriaca, e probabilmente mi "ascolto troppo", ci sono certi sintomi che mi preoccupano.
Inizialmente nella fase acuta ho avuto forti mal di testa, depressione che all'inizio non sapevo spiegarmi dato che non mi era ancora stata diagnosticata la mononucleosi, derealizzazione dovuta alla mia ansia e allo spavento iniziale, tonsille gonfie da non riuscire a parlare, fischio alle orecchie, dolore alla mandibola che mi prendeva dall'orecchio fino ai denti.
Dopo un mese sto meglio ma mi sento ancora un po' depressa e la derealizzazione che all'inizio attribuivo alla mia ansia non mi è mai andata via, inoltre ho bruciore di stomaco più o meno intenso, dolore cervicale, difficoltà a respirare, stanchezza generalizzata anche se sono stata tutto il giorno a riposo, sbalzi di pressione.
Volevo sapere se data la depressione fosse possibile prendere in considerazione l'encefalite come causa scatenante.
[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Gentile utente,
ma quale encefalite!
La mononucleosi può lasciare trascichi per mesi: stanchezza, astenia, anche depressione che ovviamente se si sovrappongono ad un sottofondo ipocondriaco complicano ed esaltano la situazione soggettiva.
E poi che significa "derealizzazione"?
E' una diagnosi che deve porre lo Psichiatra ascoltandola non lei.
Lei può, spaventata, sentirsi "strana" e questo può scatenare un attacco di panico: ma la derealizzazione è un disturbo psicotico di cui il paziente non si avvede.
Si rasserenei e si riposi: mangi e vedrà che tempo 15 gg comincerà a sentirsi meno fiacca.
Cari saluti,
Dott. Cadarola.