Utente 441XXX
Buongiorno dottori. Dopo un lungo rimandare mi sono deciso ad effettuare un po di controlli. Effettueró una gastroscopia il 30 marzo e un'ecografia dell'addome l'11 marzo. Soffro di reflusso da molti anni ma quello che più mi preoccupa è l'ecografia per quanto riguarda il fegato avendo abusato a fasi alterne di alcolici per circa 10 anni.
In questi anni gli unici controlli fatti sono stati esami del sangue a cadenzia biennale (2012, 2014, 2016).
In tutte e tre le occasioni le transaminasi e la gamma gt erano perfettamente nella norma. E anche le piastrine. Nelle analisi del 2014 ho effettuato anche un elettroforesi delle proteine che erano nella norma a parte la percentuale di albumina che si attestava a 48.2 (valori di rif. 40.2-47.6.
Nelle analisi del 2016 durante un infezione da citomegalovirus mostravo ancora gamma gt e transaminasi nella norma (ast 26 con valori di rif. <37, alt 35 con valori di rif. <45 e GGT 22 con valori di rif. <73.
Si osservava il ferro un pó basso (9 con valori di rif. 11-29) e la ferritina normalissima.
In tutte e tre le occasini si osservava la bilirubina alta soprattutto nella forma indiretta.
Il mio medico attribuì il ferro basso all'infezione da citomegalovirus e la bilirubina alta all'anemia mediterranea di cui sono portatore sano e non mi ha mai suggerito ulteriori indagini, tanto che ho dovuto insistere per farmi richiedere un'ecografia in toto.
La mia domanda è questa: con gli esami effettuati ogni due anni (2012, 2014, 2016) e con i valori descritti, considerando che non ho mai effettuato esami di fosfatasi alcalina e tempo di protombina, posso affrontare serenamente l'ecografia? O nonostante i valori continuativamente nella norma ci si puó aspettare delle brutte sorprese?
Ringrazio chi vorrà rispondermi e avi saluto cordialmente.
[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Salve,
in genere il danno epatico da alcol si accompagna ad alterazione delle transaminasi e soprattutto della GGT.
Lei le ha avute, da quanto riferisce, sempre normali.
la iperbilirubinemia indiretta elevata potrebbe essere più propriamente espressione di una sindrome di Gilbert. Non serve chiamare in causa la Thalasemia minor. A meno che lei non sia francamente molto anemico ma questo, e se lei abbia una importante eritropoiesi inefficace, non lo posso sapere.
Posto che deve smettere di bere, credo che l'ecografia non le fornirà sorprese.
Piuttosto non mi meraviglierei di una gastrite cronica aspecifica. L'alcol irrita la nucosa gastrica.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.
[#2] dopo  
Utente 441XXX

Iscritto dal 2017
Grazie mille per il consulto, dottore.
Non mancheró di parlare col mio medico della questione della bilirubina.
Naturalmente la mia intenzione è quella di moderarmi indipendentemente dai disturbi che accuso, ma per quanto riguarda gli alcolici l'assunzione è diventata sempre più sporadica proprio a causa del peggiorare di problemi di reflusso che mi porto dietro da anni.
A tal proposito spero che l'uso continuativo di lansoprazolo (circa 8 anni) possa aver scongiurato situazioni potenzialmente gravi all'esofago, come l'esofago di barrett.
Cordiali saluti.
[#3] dopo  
Utente 441XXX

Iscritto dal 2017
Salve.
Ho ritirato le analisi che mi sono state richieste in vista della gastroscopia.
Il mio dottore sarà in studio solo domani mattina.
I risultati mi stanno allramando.
Ho neutrofili % 31,4 (40,0 - 75,0)
Neutrofili # 1,6 (1,8 - 7,0)
Linfociti % 57,5 (19,0 - 48,0)
Gli altri valori a parte si soliti sballati dalla talassemia minor sono nella norma. I globuli bianchi sono 5,15 (val. rif. 4,00 - 10,00).

L'altra fonte di preoccupazione riguarda i fattori di coaglulazione dove mi sono venuti fuori i seguenti risultati:

Tempo di protrombina i.n.r. *1,18 (0,90 - 1,10)
Tempo di tromboplastina parziale 32 (20 - 35)
Ratio 1,13 (0,9 - 1,15)
Fibrinogeno 220 (200 - 400).
Le piastrine sono 202 (150 - 450)

Inutile dire che sono finito per leggere su internet di allungamenti del tempo di coagulazione legati a danni epatici e cirrosi.
Con questi valori si puó pensare a una cosa del genere?
Purtroppo non mi erano stati prescritti altri marcatori epatici. Quindi gli ultimi effettuati sono quelli che ho descritto nel primo post.

Ringrazio infinitamente chi vorrà rispondermi.
[#4] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Salve,
ha solo una comunissima e banale inversione di formula. E non riporta il numero di WBC totali. E questo non è corretto e basterebbe a chiudere il consulto. L'emocromo si copia PER INTERO: il professionista che le risponde su MI+ non è meno degno di rispetto del suo curante.
Rifaccia l'emocromo tra 20gg.
La sua coagulazione è normale: la smetta di costruire castelli di carte da gioco.
Saluti,
Dott. Caldarola.
[#5] dopo  
Utente 441XXX

Iscritto dal 2017
Mi scuso, Dottor Caldarola, e La ringrazio per il consulto nonostante la mia mancanza in totale buonafede.
Trascrivo l'emocromo completo:

Wbc - 5.15 (4.00-10.00)
Rbc - *6.33 (4.40-5.90)
Hgb - *11.7 (14.00-18.00)
Hct - *38 (41-51)
Mcv - *60.5 (82.0-98.0)
Mch - *18.5 (27.0-34.0)
Mchc - *30.5 (32.0-36.0)
Plt - 202 (150-450)
Rdw-distr.vol.rbc - *16.0 (12.2-14.6)
Neutrofili% - *31.4 (40.0-75.0)
Linfociti% - *57.5 (19.0-48.0)
Monociti% - 7.8 (<12)
Eosinofili% - 2.7 (<6.0)
Basofili% - 0.6 (<2.0)
Neutrofili# - *1.6 (1.8-7.0)
Linfociti# - 3.0 (1.0-4.8)
Monociti# - 0.4 (0.1-0.8)
Eosinofili# - 0.1 (0.0-0.5)
Basofili# - 0.0 (0.0-0.2)

Purtroppo tutte quelle "stelline" con l'aggiunta dei valori di coagulazione mi avevano gettato un pó nel panico, e mi scuso di nuovo.
Se potesse spiegarmi i valori di coagulazione e i motivi della Sua tranquillità Le sarei molto grato.
Tra l'altro in merito al Tempo di protrombina I.N.R leggo ovunque di valori di riferimento tra 0.80 e 1.20. Mentre il mio laboratorio ha valori tra 0.90 e 1.10.
In ogni caso con il mio 1.18 sono fuori dal range. Tutto qui, in merito alla mia preoccupazione.
Secondo Lei dunque questi valori non sono affatto preoccupanti come valori epatici?
La ringrazio di nuovo e Le porgo i più sinceri saluti.
[#6] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Salve,
oltre ad una marcata microcitemia, ma lei mi dice che ha una thalassemia minor, e quella banale inversione di formula, non vedo nel suo emocromo anomalie degne di nota.
Piuttosto lei mi parla di sideremia bassa e di ferritina normalissima.
In genere i talassemici tendono ad avere il ferro tendenzialmente alto per eritropoiesi inefficace. Inoltre avere 9 mg/dl di sideremia con una ferritina normale o è associato a una atransferrinemia o ad un errore di laboratorio.
Perciò rifaccia l'assetto del ferro: sideremia, ferritina, transferrina e TIBC da cui si calcola l'indice di saturazione con apposita formuletta, e già che c'è rifaccia anche l'emocromo.
La coagulazione non si valuta con i decimali: tanto è normale un INR di 1.10 quanto lo è un INR di 1.18.
Non le hanno trovato un INR di 3.5
Piastrine e fibrinogeno sono valori normali, oserei dire desiderabili in una persona giovane e sana.
Saluti,
Dott. Caldarola.
[#7] dopo  
Utente 441XXX

Iscritto dal 2017
Grazie mille, Dottore. Non mancheró di seguire i Suoi consigli al più presto.
Quindi, in merito alla sideremia e il valore a 9 dell'anno scorso, secondo Lei è da escludere che un tale valore basso possa essere associato all'infezione da citomegalovirus in piena attività?
Avevo ferro a quota 9
E ferritina a 169.0 (22-322).
E le quote anticitomegalovirus seguenti:
Igg - <5.00 (assenti)
Igm - 33.6 (presenti)
Il medico purtroppo non mi prescrisse la transferrina.
Un'eventuale transferrina bassa sarebbe qualcosa di preoccupante?
Grazie per la pazienza.
Distinti saluti.
[#8] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Salve,
1) L'infezione da CMV e la sideremia bassa non hanno alcuna correlazione.
Io sono strabiliato dalle fesserie che i miei colleghi propinano ai pazienti.
2) Francamente una sideremia di 09 mg/dl a fronte di una ferritina di 169.0 o è un clamoroso errore di laboratorio o potrebbe essere imputabile alla incapacita della transferrina di catturare il ferro e di portarlo in circolo. Ma in questo caso lei avrebbe valori di ferritinemia ben oltre il massimo del range di normalità.
In ogni caso un medico che sappia fare questa professione cerca di capire l'arcano: se no va a raccogliere le cipolle che è un mestiere nobilissimo.
Rifaccia l'emocromo, la sideremia, la ferritina e la tranferrina (anche TIBC) e poi se vuole ne riparliamo.
Io sono più propenso all'errore di laboratorio.
A presto,
Dott. Caldarola.
[#9] dopo  
Utente 441XXX

Iscritto dal 2017
Grazie mille, dottore.
Anche io, effettivamente, sono abbastanza strabiliato. Quelle analisi, in occasione del CMV, le hanno vista non uno, ma due medici. Il curante e poi il sostituto..
Due ultime cose e poi la lasceró ad altri pazienti: una diarrea frequente potrebbe in qualche modo essere responsabile di sideremia bassa e ferritina normale?
Ne soffrivo ai tempi del CMV e ne soffro attualmente.
Per diarrea intendo: giorni con feci liquide (anche tre o quattro scariche) alternati a giorni in cui ho solo una scarica di feci semiliquide e giorni con feci normali.
In genere il quadro si manifesta con un primo giorno con feci liquide, meteorismo e dolori al basso ventre.
Il secondo giorno il problema sembra rientrare, con una o due scariche semiliquide e senza dolori.
Infine, il giorno dopo le feci tornano normali, ma dopo qualche giorno il ciclo sembra ripetersi.
Potrebbe tutto ció influire sui valori del ferro e dell'emoglobina?
Ovviamente a pochi giorni dalla gastroscopia e a non molto dall'ecografia dell'addome conto di affrontare anche questo problema a breve.
E infine: eventuali problemi al fegato legati all'abuso protratto di alcolici normalmente danno sideremia bassa? o alta?
La ringrazio per la Sua gentilezza e la Sua disponibilità.
Cordiali saluti.
[#10] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Lei deve fare riferimento al ferro di deposito che è costituito dalla Ferritina.
Questo viene trasportato dalla transferrina nel sangue e determina la sideremia.
Non vedo, sulla base degli esami che ha postato, nessuna relazione tra una sideremia bassa e una ferritina normale: le ipotesi le ho fatte: od un errore di laboratorio o un problema nel trasporto del ferro dal sito di deposito al sangue circolante.
La diarrea non ha alcun ruolo in questo, se avesse perdite ematiche occulte si abbasserrebbero sideremia e ferritina.
Le epatopatie in genere tendono a manifestarsi con una sideremia alta derivante dalla distruzione degli epatociti che contengono ferro.
Ma scusi lei è anche anemico? E' la prima volta che lo dice.
saluti,
Dott. Caldarola.
[#11] dopo  
Utente 441XXX

Iscritto dal 2017
Grazie.
Io ho l'emoglobina bassa da sempre.
E stando a quanto so da sempre, dai miei genitori e dai loro ricordi sarei un "portatore sano di anemia mediterranea".
Anche se sto imparando in questi giorni che il riscontro di globuli rossi alti come nelle mie analisi ripetute non ha niente a che vedere con la thalassemia minor. Quindi a questo punto sono confuso anche su questo.
Tornando al ferro, un problema nel trasporto del ferro dal sito di deposito al sangue circolante a quale problematica potrebbe essere dovuta? Credevo a un problema del fegato ma non avendo una sideremia alta a questo punto non saprei.
Nelle analisi precedenti (2014) avevo il ferro a 17 (val. rif. 11-29) e ferritina 154.
Grazie ancora.
[#12] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Le ho già detto che va dosata la transferrina e la TIBC da cui è possibile valutare la percentuale di saturazione di questa proteina di trasporto.
Che lei sia portatore di Thalassemia minor lo abbiamo appurato: ma anche questo è un dato strano perchè i talassemici tendono ad avere la sideremia alta a causa della lisi delle emazie con emoglobina fetale nonchè per eritropoiesi inefficace a livello midollare.
Saluti,
Dott. Caldarola.
[#13] dopo  
Utente 441XXX

Iscritto dal 2017
Buonasera, Dott. Caldarola.
Mi sono ricordato di una cosa che credevo di poco conto (e forse lo è):
La settimana prima delle analisi del sangue, per una forte tosse grassa ho preso del "fluimucil". Che mi ha fatto passare il tutto. L'ho assunto per 4 o 5 giorni, e credo di averlo sospeso due giorni prima delle analisi.
Ora, ovunque leggo quanto segue:

L'assunzione di N-acetilcisteina a dosaggi antidotici può prolungare il "tempo di protrombina" (riduzione dell'indice protrombinico, aumento dell'INR).

Premesso che non capisco cosa voglia dire "dosaggi antidotici", è possibile che il Fluimucil sia responsabile del lieve allungamento del tempo di protrombina che Le ho riportato nei precedenti post?
Grazie mille.
Cordiali saluti.
[#14] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Iscritto dal 2007
Ma lei veramente è ancora lì a pensare a quell'insulso INR di 1.18?
Guardi che non è anormale l'INR è anormale il suo comportamento ossessivo.
L'acetilcisteina a dosi antidotiche è quella che si da in caso di avvelenamento, in genere a scopo di suicidio, per esempio da Paracetamolo.
Non certo la dose che ha preso lei.
Ha un INR normale: chiuda questo capitolo oppure vada da uno psichiatra e si faccia curare il suo disturbo ossessivo - compulsivo.
Tra l'altro se non crede a quello che le dico, perchè continua a chiedermi pareri? Io perdo tempo a scrivere e lei lo perde a leggermi.
Saluti,
Dott. Caldarola.