Utente 392XXX
Buonasera dottori, sono una donna di 30 anni, lavoro come estetista (quindi sto tutto il giorno in piedi o curva). Da un anno ormai soffro di mal di schiena: inizialmente era un dolore sopportabile ogni tanto la sera mentre ora, col passare del tempo, si intensifica sempre di più. Dopo una giornata al lavoro il dolore arriva forte e mi blocco. Un paio di giorni fa sono andata a fare una risonanza che mi ha prescritto il medico e il risultato è questo:

RMN COL. LOMBOSACRALE
Quesito diagnostico: lombosciatalgia. L'indagine documenta discopatia degenerativa in L5-S1, caratterizzata da assottigliamento discale e fenomeni di deidratazione del nucleo polposo; concomita protrusione centrale ad ampio raggio che determina impronta durale. Regolare rappresentazione dei restanti dischi intersomatici senza immagini di ernie o protrusioni. Segni di sovraccarico delle articolazioni interapofisarie del tratto lombare distale con sottile falda fluida articolare. Modesta riduzione d'ampiezza della lordosi lombare con conservato allineamento metamerico. Alterazioni di segnale focali dei somi di L5, L3, L1 e D12 con caratteristiche iconografiche suggestive in prima ipotesi per formazioni angiomatose, prive di significato patologico attuale. Nei limiti l'ampiezza dello speco vertebrale e l'intensità di segnale del contenuto endospecale.

Ora vorrei sapere che cosa significa. È preoccupante?
Volevo sapere se, oltre al lavoro e alla postura errata potrebbe dipendere anche dal materasso. Un anno fa, proprio quando ho iniziato ad avvertire i primi dolori ho cambiato un materasso, un memory, che secondo me però è troppo morbido nel senso che mi sembra di sprofondare durante la notte. Un materasso potrebbe causare simili problemi o è solo dovuto alla mia postura?
Secondo voi dovrei indossare un busto al lavoro?
Grazie e buona serata.

Valuta ospedale

[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania
60% attività
20% attualità
20% socialità
LECCO (LC)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2005
Le consiglierei di ripostare in area ORTOPEDIA

Tanti saluti