Utente 323XXX
Buonasera, scrivo per soddisfare una (due) curiosità. Premesso che sono stato operato in anestesia totale una sola volta da piccolo, perché tutti, o quasi, raccontano che l'anestesista ha chiesto loro di contare fino a 10 durante l'induzione dell'anestesia? E perché, dal momento che l'anestetico viene iniettato endovena, di solito si pone una maschera sul viso del paziente mentre questi, appunto "conta fino a 10"?
Grazie se vorrete rispondermi... forse è un interrogativo anche di altri...
[#1] dopo  
Dr. Stelio Alvino
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Buon giorno. Una buona pratica professionale è quella di addormentare il paziente dopo che ha inalato con la maschera facciale per qualche minuto ossigeno puro. È una procedura di sicurezza che garantisce un serbatoio di ossigeno riducendo i rischi di complicanze legate alla fase di apnea che segue la somministrazione dei farmaci anestetici prima dell'intubazione.
Per quanto riguarda l'abitudine a far contare il paziente è per valutare la progressiva perdita di coscienza e quindi valutare la profondità della narcosi che avanza.
Personalmente non amo far contare il paziente che addormento, ritengo che la stessa cosa la facciano altri colleghi. Ciò quindi non costituisce una regola.
Cordiali saluti.