Utente 374XXX
Salve, vi descrivo il mio caso cercando di essere il più ordinata possibile perché vorrei un vostro parere.
Il 14 marzo 2017 ho cominciato ad avvertire dolore alla deglutizione che si irradiava dall orecchio dx fin sotto la gola. Col passare dei giorni tale dolore è rimasto immutato ma nel frattempo si è gonfiato un linfonodo sotto la mascella dx ed anche la tonsilla destra si è gonfiata.
Così il 23 marzo mi sono recata dal medico di base il quale mi ha prescritto unixime (antibiotico) da assumere per 10 giorni.
Tuttavia, sabato 24 marzo ho iniziato ad avvertire stanchezza e brividi così ho deciso di misurare la febbre (già misurata nella settimana precedente e rilevata a 36.8) che è risultata essere 37.4. Ho continuato l antibiotico fino al 1 aprile e la febbre misurata tutti i giorni oscillava fra i 37 la mattina ed i 38 la sera.
Il 30 marzo ho fatto un prelievo di sangue (prescritto dal medico a fronte della febbre manifestata nonostante l'antibiotico) tutti i risultati sono risultati nella norma: emocromo unici valori fuori dalla norma: monociti 13,8% (valori di riferimento 0-12) ves 26( valori di riferimento 1-10), monotest negativo, anticorpi anti hiv1+2 immunofluorescenza ELFA assenti, toxoplasmosi anticorpi assenti, citomegalovirus anticorpi assenti, rosolia anticorpi assenti, tpha negativo, vdrl non reattiva, hbsag assente, hbcab assenti, widal-wright tutti negativi, epstein- bare anticorpi igG e IgM assenti. Sembra non ci sia nulla anche se il medico aveva sospettato mononucleosi che a quanto pare non ho. Dopo aver terminato la terapia antibiotica che come unico risultato ha avuto la riduzione delle dimensioni della tonsilla e la fine del dolore alla deglutizione, la febbre ha raggiunto i 39^ il 2 aprile scesa a 37.5 con tachipirina 500. Così da ieri 4 aprile sto prendendo medrol (cortisone 16mg) la febbre è scesa a 36.6 (nelle ultime notti dal 1 aprile alla scorsa ho sudato moltissimo tanto da dover cambiare il pigiama) la mia domanda, anzi dubbi sono questi:
- è possibile che ho fatto le analisi troppo presto e non sono stati rilevati anticorpi in particolare quelli della mononucleosi e dell hiv che ho letto su internet avere sintomi simili?
-è possibile che la febbre sia stata una reazione all antibiotico assunto?
- è possibile che lo stesso antibiotico abbia potuto falsare gli esami?
-L ultimo rapporto sessuale L ho avuto il 24 febbraio quindi le analisi le ho fatte dopo 34 giorni da tale rapporto: è possibile che Il test non abbia rilevato gli anticorpi? Purtroppo comincio a pensare a tutto.
Vi ringrazio anticipatamente.
Cordiali saluti.
[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Salve,
Stia tranquilla per quanto riguarda l'HIV: se ha fatto un test di quarta generazione a 34 gg può considerarlo definitivo anche se di regola un test è definitivo a 40 gg. Ma capisce che 5 -6 gg non cambiano nulla.
Lei ha fatto un Monospot: si tratta di un test rapido, colorimetrico, poco affidabile per la diagnosi di Mononucleeosi.
Se vuole indagare su questa infezione deve fare:
- anti VCA IgM+IgG con metodica quantitativa.
-Ricerca di E.A.-D IgG
- anti EBNA IgG con metodica quantitativa.
Anche del Toxo. e del CMV vanno dosate le IgM+IgG con metodica quantitativa. Io non so che le abbiano fatto fare.
Se il sospetto è quello di una Mononucleosi l'esame va ripetuto.
Quello che deve smettere di prendere è il cortisone: è assolutamente controindicato che in una febbre di origine non diagnosticata si somministri cortisone che tra l'alto riduce la risposta immune e non ha alcun senso.
E' chiaro che con il cortisone la febbre si abbassa: ma che cosa determina questa febbre?
E' un atteggiamento terapeutico irrazionale.
Inoltre faccia una RX del torace perchè potrebbe avere un focolaio broncopneumonico che il suo medico non riesce a sentire, responsabile di tutta la sua sintomatologia.
Per l'HIV stia tranquilla.
La febbre e l'antibiotico c'entrano nulla.
Mi faccia sapere l'evoluzione se vorrà.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.
[#2] dopo  
Utente 374XXX

Iscritto dal 2015
Si mi scusi l'inesattezza sia per toxoplasmosi che per citomegalovirus sono stati fatti anticorpi igg e igm.
Per la mononucleosi l'epstein barr (VCA) anticorpi igG e IGM assenti oltre al monotest anticorpi eterofili negativo. Inoltre ho tralasciato forse un dettaglio importante che oltre al linfonodo sotto la mascella dx nel corso dei giorni si sono gonfiati diversi linfonodi in particolare dietro l'orecchio dx e alcuni inguinali e sotto le ascelle (in quest'ultima sede li ho spesso a causa di una dermatite ricorrente che ho da anni e che mi porta prurito ed irritazione). Il cortisone l'ho preso dietro indicazione medica. La ringrazio per la rassicurazione e per il consiglio che mi ha dato.
Cordiali saluti.
[#3] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Infatti non contesto lei.
Contesto l'indicazione medica. Il che è peggio.
Lei avrebbe la scusante di essere profana in materia, un medico se ha questa scusante non è un Medico.
Comunque le ribadisco, visti tutti questi linfonodi, di ripetere gli anti CMV e il pannello per EBV che le ho fornito.
Poi lei è maggiorenne: può fare come ritiene giusto.
Carissimi saluti,
Dott. Caldarola.
[#4] dopo  
Utente 374XXX

Iscritto dal 2015
Ho deciso di ripetere gli esami mononucleosi CMV e credo rifarò anche L hiv oltre che L rx toracica, anche se il medico sostiene che io debba prendere medrol per altri 10 giorni riducendolo giorno per giorno. Oggi tuttavia sono ancora più preoccupata perché sebbene la febbre sia ormai scesa (ovviamente per via del cortisone) ho iniziato ad avere tosse secca che ho associato alle abbondanti sudorazioni notturne e a ciò si è aggiunta la comparsa improvvisa di macchie rosse estese pruriginose prima su entrambe le caviglie (scomparse improvvisamene) e poi sulle mani in particolare sul polso e sulle "nocche" del mignolo e dell anulare che ora mentre scrivo continuano a prudere ma sembrano si stiano attenuando. Non ci capisco più nulla, ora questo specie di orticaria eritema non so come definirlo improvviso non saprei proprio a caso collegarlo. Vorrei un vostro parere. Grazie.
[#5] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Salve,
l'eritema e la descritta "orticaria" che io non posso vedere ovviamente, potrebbero essere legati a una polmonite da Mycoplasma Pneumoniae o da Chlamidia spp.
Tanto più che adesso c'è il sintomo tosse secca.
Faccia la RX del torace così avremo la smentita o la conferma nel qual caso basterà una terapia antibiotica adatta per guarire completamente.
Tenga sempre presente i limiti di un consulto telematico.
A presto,
Dott. Caldarola.
[#6] dopo  
Utente 374XXX

Iscritto dal 2015
La ringrazio per la tempestiva risposta. Le farò sapere.
Cordiali saluti.
[#7] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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A presto!
Cordialità ricambiate.
Dott. Caldarola.
[#8] dopo  
Utente 374XXX

Iscritto dal 2015
Gentilissimo dottore,
le scrivo al termine di questo mese terribile per farle sapere che sono guarita!!! Dall'rx toracica non è emerso nulla, invece, dal tampone faringeo è emerso lo strafilococco aureo curato con 12 giorni di neoduplamox al termine dei quali la tonsilla dx si è sgonfiata ed anche il linfonodo sottomandibolare in corrispondenza della stessa. Ora però mi chiedo: è possibile che questa tonsillite sia durata un mese intero? E che il primo antibiotico (unixime) non abbia funzionato, se non parzialmente con diminuzione del dolore e delle dimensioni della tonsilla? La febbre che col passare dei giorni (una settimana circa ha raggiunto i 38.8^) , L ingrossamento dei linfonodi cervicali inguinali e ascellari, le sudorazioni notturne, la specie di orticaria durata due giorni, come si spiegherebbero? Allora sono in ansia, leggo su internet che un test Elfa immunofluorescenza per l'HIV non è attendibile del tutto a 35 giorni da un rapporto a rischio e a 15 giorni dalla comparsa dei primi sintomi (tonsilla gonfia e dolore alla deglutizione), è il caso che lo ripeta a 90? Potrebbe non aver rilevato gli anticorpi che magari sto producendo solo ora che sono guarita? Davvero mi scusi per tutte queste domande, ma in tutta la mia vita non mi era mai capitato di stare così male un mese intero e in internet si legge di tutto.
Cordialità
[#9] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Cara Signora,
nella Medicina bisogna essere concreti.
I pensieri filosofici o pseudo tali non guariscono la gente.
La sua faringotonsillite è guarita.
Il sio test a 35 gg se di IV generazione può essere considerato definitivo.
Tuttavia se è assalita da dubbi amletici, anche privi di fondamenti scientifici, la strada è lineare: vada il laboratorio e faccia un Test HIV di IV generazione: che la metodica utilizzata sia ELFA o ECLIA poco le deve importare.
Se il test sarà negativo archivi questo capitolo: può darsi che il suo Stafilococco fosse sensibile alla Amoxicillina Clavulanata e non alla Cefixima.
Non è un problema che pertiene all'infezione da HIV.
Buona giornata,
Dott. Caldarola.