uomo  
 
Utente 454XXX
Gentili medici, mi chiamo Nico, sono un uomo di 34 anni, alto 1,85cm e da molto tempo soffro di un disturbo ai piedi che mi precludono il quieto vivere, infatti dopo pochi minuti di camminata inizio ad avere delle fitte e un dolore costante ai talloni che mi portano quasi a zoppicare impedendomi di svolgere anche le attività solite e quotidiane.
Ammetto sinceramente di essere in sovrappeso, problema che sto cercando di risolvere ma che senza un'adeguata attività fisica ( per i motivi sopra elencati )e facendo un lavoro sedentario, non mi da risultati eccelsi nell'immediato.
Dopo aver consultato il mio medico curante recentemente, abbiamo deciso di fare degli rx con il seguente esito:
RX PIEDE DESTRO, RX PIEDE SINISTRO, RX GAMBA SINISTRA
Area di osteosclerosi ovalare (diam max 30mm) si evidenzia in sede cortico-sottocorticale a livello della metafisi distale della tibia, sul versante esterno come possibili esiti di fibroma non ossificante.
Artrosi delle a. IFP ed IFD d'ambo i lati.
Piccoli entesofiti calcifici si evidenziano in sede retrocalcaneare bilaterale.
Sufficente il trofismo osseo.
Dopo aver ritirato il referto mi sono recato dall'ortopedico che mi ha consigliato un intervento chirurgico per il fibroma (ero a conoscenza di questo problema avendolo scoperto casualmente a seguito di una rx per distorsione alla caviglia) mentre precedentemente mi avevano detto che non ce n'era bisogno (e anche qui vorrei un vostro giudizio se possibile).
Mentre per il dolore ai talloni mi ha prescritto 1 mese di flogeril in bustine, i plantari con lo scarico calcaneare e metatarsale e oki all'occorenza.
Ho seguito alla lettera i suoi consigli, tranne che sull'oki altrimenti avrei dovuto assumerne 3 bustine al giorno, ma continuo ad avere gli stessi identici problemi.
Con il plantare la situazione non è migliorata, idem con il flogeril, anzi direi che è nettamente peggiorata e onestamente mi mancano le lunghe camminate con le mie figlie.
Chiedo a voi medici cortesemente, indicazioni su come risolvere questa situazione che oltre al starmi molto stretta, spesso mi autoesclude anche dalla naturale routine quotidiana creando fastidiosamente attriti anche all'interno della mia famiglia.
Fiducioso di una vostra risposta, vi saluto e ringrazio anticipatamente
Nico
[#1] dopo  
Dr. Giuseppe Restuccia
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SAN GIULIANO TERME (PI)
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Buongiorno, il dolore al tallone descritto sembrerebbe una fascite plantare. Spesso la causa è da ricercarsi in un'alterazione dell'appoggio plantare. Certamente il sovrappeso non è di aiuto.
La terapia consiste in un adeguato plantare utile a modificare l'appoggio plantare, terapie anti-infiammatorie per via generale e locale ( anche terapie fisiche ) e calo ponderale. In seconda battuta si può praticare un'infiltrazione locale e in ultima analisi si può ricorrere alla chirurgia.
Naturalmente la cosa più importante è fare una diagnosi per capire se si tratta effetttivamente di una fascite o se il dolore possa dipendere dal fibroma, in tal caso il trattamento sarebbe diverso da quanto descritto
Saluti
[#2] dopo  
Utente 454XXX

Iscritto dal 2017
Gentile dottore, buongiorno e grazie per la sua risposta, il dolore è su entrambi i piedi ma più accentuato sul destro, piede opposto a dove è presente il fibroma, ma da quello che mi scrive capisco che il problema può dipendere dalla postura, o dal modo sbagliato di camminare.
A chi dovrei rivolgermi?
Ho già effettuato terapie anti infiammatorie e utilizzato plantari in lattice con lo scarico ma il problema ancora persiste.
Grazie e saluti