Utente 459XXX
Il giorno 18 luglio mi sono sottoposta a un'operazione per avulsione 38 incluso. Il dente era già completamente formato e "sdraiato" a toccare il canale del nervo. Ho eseguito una panoramica e una tac prima dell'operazione, in modo che non si danneggiasse il nervo.
I primi giorni ho avuto dolore, ma nulla che non potessi contenere usando Oki in bustine (3 al giorno). Inoltre, non si è gonfiata la zona, solo appena dopo l'operazione.
Il problema maggiore è stato il trisma, perchè essendo stata l'operazione lunga e complessa (1 ora, in cui il dente è stato fatto a pezzetti per poter essere tolto e in cui è stato anche rimosso un frammento di osso per poter accedere al dente), ho dovuto tenere per molto tempo la bocca spalancata, e soffrendo di bruxismo questo ha fatto sì che la mia articolazione risultasse come "cementificata".
Piano piano la mobilità dell'articolazione è migliorata, e dopo 9 giorni dall'operazione sono tornata in ospedale a farmi togliere i punti. Il medico che li ha rimossi mi ha raccomandato di masticare gomme per migliorare la mobilità della mandibola, ma questo ha fatto tornare il dolore, e quando ho riportato questa indicazione ai suoi colleghi si sono detti totalmente discordi.
Quindi, quando ho tolto i punti erano già due giorni che non prendevo Oki e stavo meglio, ma 3 giorni dopo la rimozione ho iniziato ad accusare come uno "strappo" fortissimo nella guancia ogni volta che tiravo su la testa da sdraiata o facevo qualche movimento brusco.
Sono ritornata all'ospedale in cui ero stata operata, e uno gnatologo mi ha detto che potrebbe essere un problema dell'ATM, e di fare una RM.
Il problema è che due giorni dopo questa visita (a ormai 16 giorni dall'intervento), sono dovuta correre al pronto soccorso di notte per dei dolori atroci a livello della guancia e del dente estratto e un leggero gonfiore sempre a metà guancia. Il gonfiore si è risolto con intramuscolo di bentelan.
Non risolvendosi il dolore, sono tornata a odontoiatria, e mi è stata prescritta cura antibiotica di augmentin (già preso per 5 giorni dopo operazione) ogni 8 ore per 6 giorni, più metronidazolo. Il metronidazolo mi ha causato forti nausee, così mi è stato prescritto bentelan, che ha migliorato la situazione dolore.
Da due giorni mi sento leggermente meglio, ma sono ormai passati 20 giorni dall'operazione, sento sempre un dolore alla mandibola, alla guancia, allo zigomo e più raramente al luogo dell'estrazione, dove mi è stato però assicurato la guarigione è stata perfetta. Solo un'ulteriore panoramica ha segnalato una leggera flogosi, ma il dottore mi ha assicurato sarebbe stata sistemata da antibiotici.

Oggi ho fatto risonanza magnetica per ATM e aspetto i risultati. Sono davvero giù di morale e depressa, non so cosa mi stia succedendo e ho paura che gli antibiotici non siano efficaci. Se sapessi di avere solo un problema articolare o facilmente risolvibile sarei più serena, ma non capisco più nulla e ho paura di complicanze. Per favore, aiutatemi.

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[#1] dopo  
Dr. Luigi De Socio
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Sintetizzero' il suo lungo post :
quel che narra verosimilmente è legato alla postura" a bocca spalancata ",che potrebbe aver slatentizzato o causato un
disturbo temporo-mandibolare,vuoi per stiramento delle strutture capsulo legamentose retrodiscali (che cioe ' si trovano posteriormante ai condili mandibolari),vuoi per lo stiramento abnorme muscolare del massetere.
Giusta la consulenza dello Gnatologo
che dovra valutare bene la situazione creatasi ed istituire una corretta terapia.Utile anche un ecografia dei masseteri.

Le invio un link sul TMD


http://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/1968-disordine-temporomandibolare-dolore-facciale.html
Buona Serata
[#2] dopo  
Utente 459XXX

Iscritto dal 2017
Buongiorno Dottore, la ringrazio per la risposta. Per sicurezza, oggi mi farò controllare da un altro dentista per scongiurare problemi diversi da quelli dell'atm. Buona giornata!