Utente 793XXX
Mi permetto sottoporre all'esame dei sigg.Medici Nefrologi la Tac di mia sorella operata nel 2002 di tumore ovarico e successivamente di recidiva
MDCT ADDOME -
Rene sinistro discretamente ipotrofico con attenuazione nefro-urografica. Presenza di stent a doppio J pielo-vescicale sn. Modesta escrezione tardiva d'urina iodata perifericamente al dispositivo drenante. Le sezioni distali dell'uretere sinistro permangono inglobate nel contesto di banda traversa (verosimilmente fibrotica). Non evidenti nuove lesioni focali di: fegato, pancreas e surrene dx.
Iperplasia surrenalica sn.Invariato l'angiomiolipoma polare sup del rene dx. Altre due costanti mini ipodensità (sub-centrimetriche), d'analogo significato nelle restanti sezioni parenchimali dell'emuntorio dx. Vescica cateterizzata, normo-distesa, a pareti regolari. Non evidenti spandimenti extra-uretero-vescicali sia dell'urina che della soluzione iodata introdotta attraverso il catetere vescicale. Non espansi endopelvici. Non linfoadenomegalie addomino-perviche.
Dose erogata:CTDI vol:33Gy circa
Dose massima a potenziale oncogeno: 75 mGy circa.

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Cosa rappresentano le mini ipodensità? la malattia è in fase evolutiva? è consigliabile togliere il rene oppure no? grazie

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[#1] dopo  
Dr. Decenzio Bonucchi
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Le mini-ipodensità - d'analogo significato- sono angiomiolipomi.
Non vedo motivi per togliere il rene sx se non dà complicazioni, comunque si tratta di un rene che funziona molto poco. Piuttosto, lo stent pare occluso e la banda fibrotica depone per una estensione del processo ovarico.
Credo che possa porre le stesse domande agli urologi che seguono sua sorella.
Saluti,
D. Bonucchi
[#2] dopo  
Utente 793XXX

Iscritto dal 2008
Egregio Dottore, innanzitutto desidero ringraziarla per la Sua attenzione. la situazione di mia sorella è stata alquanto complicata le descrivo brevemente la situazione: nel novembre 2002 è stata ricoverata d'urgenza per dolori fortissimi all'addome, la tac rilevava una situazione tumorale catastrofica, amici chirurghi interpellati sconsigliavano qualsiasi intervento ritenendo che fosse spacciata. Incuranti di tali consigli ci siamo fidati di un chirurgo che pur prospettando le esigue possibilità esistenti,ha accolto la nostra richiesta di intervenire. La nostra fiducia è stata ben riposta il chirurgo ha scucchiaiato gran parte del tumore ha eseguito una isteroannessiectomia bilaterale, omentectomia e posizionamento di due cateteri peritoneali nel cavo di Douglas, di seguito è stata sottoposta a numerosi cicli di chemioterapia sia intraperitoneali attraverso i cateteri che im modo tradizionali Nel corso del 2007 i cicli di chemio non davano notevoli risultati per una recidiva. subisce altro intervento con resezione segmentaria del sigma, splenectomia, exeresi di noduli peritoneali,viscerolisi, laparoplastica, successivi cicli di chemio e altro intervento nel luglio 2008 (la tac evidenziava due piccole cisti che sembravano dalla PET abbastanza circoscritte invece erano piene di liquido)a seguito di quest'ultimo intervento si è formata una fistola tra l'uretere e il retto e il 6 settembre 2008 ha subito una stomia e il catetere vescicale a permanenza al fine di poter far guarite la fistolo.
A causa del suo precario stato fisico pre e post operatorio non ha fatto più chemioterapia dal mese di aprile 2008.
L'ultima tac è quella di cui Le ho trascritto il referto. E' stato tolto solo il catetere. lo stent è ancora al suo posto e siamo in attesa della valutazione del chirurgo.
La mia richiesta di consulto purtroppo non è stata molto chiara, era diretta a conoscere se togliendo il rene era possibile ricanalizzare la stomia o se la malattia è in corso di evoluzione e forse è meglio lasciare le cose così come sono.
Per quanto riguarda lo stent la ringrazio per aver evidenziato che sembra occluso, quattro occhi guardano meglio di due.....Caro dottore nel caso in cui avessi bisogno di un consulto per la fistola all'uretere o per il rene poco funzionante o di altro, mi potrebbe consigliare un centro altamente qualificato, grazie, cordiali saluti e buon anno

[#3] dopo  
Dr. Decenzio Bonucchi
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I base ai particolari che ha aggiunto, non riterrei opportuno fare nulla sul rene che funziona poco. La funzione renale può essere sostenuta a sufficienza dal solo rene destro.
Per la seconda domanda, non ho punti di riferimento in Sicilia.
Saluti,
[#4] dopo  
Utente 793XXX

Iscritto dal 2008
grazie mille per aver risposto, per il consulto non mi riferivo solo alla mia regione ma ovunque Lei possa consigliarmi una struttura ospedaliera dove si possa fare un controllo,togliere o sostituire lo stent e quindi avere un consulto.
Inoltre volevo chiederLe se il fatto che ha prurito in tutto il corpo come se le dessere dei pizzicotti sia da relazionare in qualche modo alla malattia, alla fistola o a qualche malattia del sangue, che tipo di esami deve fare per individuarne la causa? Prende in tinset ma con scarsi risultati. grazie
[#5] dopo  
Utente 793XXX

Iscritto dal 2008
Le scrivo per aggiornarla sulla situazione di mia sorella
Lo stent è stato rimosso e non è stato sostituito.
Relativamente al prurito di cui mia sorella lamenta da diversi mesi finalmente, speriamo, siamo riusciti a risalire alla causa. A seguito di ecografia al fegato si è evidenziata una ostruzione al coledoco, ha fatto un TC e una RM che hanno confermato tale ostruzione. E' stata sottoposta ercp con posizionamento di uno stent di plastica al momento attuale in attesa dell'esame istologico del materiale aspirato. Io prurito sembra svanito la amilasi e la lipasi sono scesi a livelli quasi normali, l'intervento è stato effettuato da quattro giorni. Ieri, a seguito di dolori e febbre, è stata sottoposta ad ecografia delle vie biliari e all'addome completo, lo stent sembra ben posizionato e drena bene, si è solo evidenziato una idroureteronefrosi sx.Cosa significa? Deve ricollocare uno stent al rene?
Ogni volta che le viene messo uno stent al rene ha sempre disturbi, e possibile di riggetto? C'è un'alternativa? Grazie per l'attenzione.
[#6] dopo  
Dr. Decenzio Bonucchi
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febbre dolore idronefrosi: è possibile che sia necessario nuovamente uno stent. In quanto a rigetto, non stiamo parlando di trapianti,
saluti