Utente 206XXX
Gentilissimi dottori,
sintetizzo brevemente la mia situazione.
Ho 38 anni e circa 14 mesi fa ho subito l’estrazione dell’incisivo 11 e la contestuale apicectomia del 12 a causa di una cisti mascellare (come scrive il referto istologico) che si era formata all’altezza dell’11, ma che aveva coinvolto anche il dente 12. Il dente 11 mi si è fratturato a causa di un incidente in età infantile ed ha subito la canalare nel corso degli anni perché era necrotizzato. Poi è apparso un granuloma all’altezza di questo dente, ma avendolo trascurato, mi hanno spiegato che nel tempo si è trasformato in cisti e che aveva attaccato anche il dente 12. Per cui il chirurgo maxillo-facciale ha detto che era necessario fare l’apicectomia del 12 durante l’estrazione dell’11 e la rimozione della cisti. Prima di fare l’apicectomia, mi hanno fattoi il trattamento canalare al 12 riscontrando che ormai il dente era quasi completamente necrotizzato. Solo in seguito all’apicectomia, mi è stato inserito anche un perno moncone nel dente 12 per renderlo più resistente.
A distanza di 1 anno, ho cominciato ad avvertire una pulsazione all’altezza del 12. Dalla lastra endorale, mi hanno detto c’era un’infiammazione e di tenere la situazione sotto controllo. Nel giro di pochi giorni, nonostante il trattamento con augmentin per una settimana, sopra la gengiva del 12 si è formata una pallina dolente che poi si è trasformata in fistola. Mi scuso per le imprecisioni. Il chirurgo che mi ha operata la prima volta vorrebbe tentare una seconda apicectomia a patto che il dente venga ritrattato prima per via canalare. Il dentista, purtroppo, ha detto che il perno non si può togliere, perché è cementato all’interno… Per cui l’unica strada percorribile sembrerebbe quella dell’estrazione…
Scrivo per chiedere se secondo voi l’estrazione è effettivamente la strada più logica da seguire e se ho speranze di risolvere finalmente il problema. Inoltre vorrei sapere se c’è pericolo che possa infettarsi anche l’impianto che nel frattempo ho fatto all’altezza del defunto 11. Dalla lastra endorale e dall’ortopanoramica ripetuta qualche giorno fa mi hanno detto che l’impianto non è coinvolto, ma sono molto preoccupata.
Grazie in anticipo per le risposte. Buona giornata
[#1] dopo  
Dr. Luigi De Socio
28% attività
20% attualità
20% socialità
PESCARA (PE)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2016
Prenota una visita specialistica
La fistola indica la presenza di un processo infettivo periapicale, come certamente le avranno spiegato,che si estrinseca all'esterno proprio tramite la fistola stessa.
Il rischio di perdita ossea consequenziale
che possa coinvolgere anche il centrale è possibile.
Non avendo visionato radiografie ,in base al suo racconto ,posso solo esprimerle un'opinione,che mi fa essere concorde con quanto espresso dal suo dentista.
Buona Serata