Utente 129XXX
Salve,
scrivo per il mio fidanzato di 32 anni.
Nel 2010 in seguito ad accertamenti per altri motivi abbiamo riscontrato la presenza di emoglobina nelle urine (valore 0.06mg/dl, proteine 5mg/dl, eritrociti 21 per campo) in seguito a distanza di circa due mesi abbiamo ripetuto esame urine che confermava più o meno gli stessi valori.Eseguita allora ecografia renale nella norma e dosaggio immunoglobuline sieriche nella norma.
Per una serie di motivi non abbiamo eseguito ulteriori accertamenti.
Nel 2015 episodio di colica renale acuta di cui riporto esame urine: Proteine 20 mg/dl, emoglobina 1 mg/dl, peso specifico 1027.
Anche in quell'occasione non abbiamo eseguito ulteriori accertamenti. Inoltre la madre del mio fidanzato mi disse che lei ha la presenza di emoglobina e eritrociti da sempre nelle urine.
Contestualmente il mio fidanzato da qualche tempo sta avendo episodi di epistassi autolimitantesi di lieve entità, sanguinamento gengivale, e formazione spontanea di petecchie in varie zone del corpo in seguito a piccoli traumatismi.
Sicuramente ora faremo di nuovo analisi urine e raccolta 24 ore per verificare com'è la situazione renale, ma nel dubbio anche di una patologia ematologica come è meglio muoversi? consultare prima l''ematologo? Il fatto è che se pur dovesse aver bisogno di eseguire una biopsia renale vorrei essere certa che non vi siano problemi dell'assetto coagulativo. come mi consigliate di agire? e secondo voi il quadro renale è più probabilmente ascrivibile a una patologia renale o ematologica?
Grazie

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Dr. Paolo Piana
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Se la funzione renale è normale e non vi sopno alterazioni all'ecografia (es. calcoli, cisti, ecc.), considerata anche la facilità alle ecchimosi, sentiremmo senz'altro il parere di un ematologo. Un problema renale ci pare meno verosimile e più remoto.