Utente 104XXX
Mia moglie di anni 41, nell'ultimo periodo ha dovuto affrontare diversi attacchi di aritmia. Al P.S. ECG rilevata alta frequenza aritmia. Secondo i medici dovuta ad ansia o a lamentato reflusso gastroesofageo o ernia iatale. Fatto accertamenti e cure relative a reflusso gastroesofageo (accertato tramite esami radiologici) con Peridon x circa un mese e Pariet 20 mg.. Ha preso anche EN gocce. Però le aritmie continuano, evidenziando anche sbalzi di pressione da valori bassi a valori alti.Premettendo che mia moglie trovasi in condizioni di grave obesità ed è anche affetta da ipotiroidismo, quali accertamenti consigliate? Sicuramente si parlerà di diete, ma queste sono state fatte tante volte senza buoni risultati, anche se in programma sicuramente la farà di nuovo, però prima vorrebbe affrontare quest'ultimo problema. Ringrazio anticipatamente e porgo cordiali saluti.

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10161

Cancellato nel 2009
L'ipotiroidismo, può portare all'obesità, soprattutto se viene sottovalutato precocemente, per cui bisogna fare esami idonei per stabilire l'origine della alterazione tiroidea:
anticorpi sierici anti tireoglobulina
anticorpi sierici anti microsoma tiroideo (TPO)
Tireoglobulina
anticorpi sierici anti recettore TSH (anti TRAK)
FT3, FT4, TSH
Anticorpi antinucleo (ANA e frazioni (ENA, Sm, RNP)
Calcitonina
Prolattina (possibilmente al 21°giorno mestruale)
Anche l'agente eziologico dell'alterazione tiroidea, tiroidite, può determinare scompenso nel tessuto adiposo e quindi obesità, fra questi il più frequente è il virus di Epstein-Barr:
· ANTICORPI ANTI-EPSTEIN BARR (EBNA-IgG, EBNA-IGM, VCA-IGG, VCA-IGM, EA-IGG, EA-IGM)
ma anche l'Helicobacter può determinare lo squilibrio che porta all'obesità:
· ANTICORPI ANTI-HELICOBACTER PYLORI lgG e lgA
Come vede, molte sono le cause che possono determinare non solo la aritmia (scompenso tiroideo) obesità, che vanno analizzate.
Per questo che la sua moglie non riesce a seguire nessuna dieta, anzi nessuna dieta funziona, soprattutto quelle ipocaloriche.
Le spiego, il tessuto adiposo non deve essere considerato come un semplice tessuto di deposito, ma è un tessuto attivo, produce ormoni e citochine proinfiammatorie. Proteine che inducono infiammazione. I più importanti che influenzano la regolazione dell'assunzione del cibo ma anche la funzionalità cardiaca, sono: Leptina, adiponectina, Resistina. una loro disregolazione porta a obesità. Inoltre proprio nei casi più difficili, è bene calcolre l'Elaborazione Diagnostica Nutrizionale, che tiene conto di vari fattori calcolati con la composizione corporea e la Tomografia Elettrolitica Extracellulare. Come può comprendere la ricerca è molto vasta, individuare l'origine dell'aumento di peso, la difficoltà a perderlo, non è poca cosa, e non così semplice come una dieta ipocalorica, la cui pretesa è che funziona sempre, se non funziona è colpa della persona che non la segue!!?. Quindi la dieta è poco influente, bisogna riportare tutta la alterazione alle condizioni normali. Il tessuto adiposo deve funzionare correttamente, altrimenti porta squilibrio in tutto il sistema ghiandolare. Con gravi problematiche sull'assunzione del cibo, funzionalità cardiaca,.....
Non è facile, ma almeno sa da dove cominciare.
SAluti